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Tra Architettura e Teatro: Luciano Baldassari

Il mio lavoro si sviluppa seguendo la cronologia della vita dell’Architetto Baldessari e seguendo le sue esperienze personali e professionali.
Arte, cultura, politica, architettura, modernità, successo, viaggi, prove, incidenti e sperimentazioni: tutte queste esperienze hanno permesso a Baldessari di diventare una figura geniale e all’avanguardia nel panorama culturale europeo fra gli anni ‘20 e ‘70 del ‘900.
Affascinata da tutto ciò che riguarda il teatro ho conosciuto la figura di Baldessari e subito mi sono appassionata alla sua tenacia, coerenza artistica e forte passione nei confronti della messa in scena teatrale, sempre legata ad un discorso architettonico.
Attraverso un percorso storico e d’arte, nella mia ricerca ho voluto analizzare solo alcuni fra i suoi progetti, tutti collegati da un filo rosso stilistico e di intenzione, sviluppati sulle strade di Futurismo, Espressionismo e Razionalismo.
Ho focalizzato il mio interesse nell’analisi di alcuni dei sui lavori teatrali, attraverso bozzetti, schizzi e acquarelli da un punto di vista tecnico rispetto al segno e allo stile. Da qui ho cercato di collegare, sempre secondo un criterio di forma e significato, alcune delle sue produzioni architettoniche, sottolineando l’estrema attenzione e unicità dell’esperienza di Baldessari.
Una sezione importante è stata dedicata all’uomo Baldessari, conosciuto attraverso la sua corrispondenza ricchissima e cosmopolita. Nelle sue lettere leggiamo le vicende di un uomo onesto, coerente con se stesso e mai votato ad un successo facile o veloce: la sua esperienza ci insegna quanto sia importante la determinazione e la fede in se stessi e nel lavoro.

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1 0. INTRODUZIONE Il mio lavoro si sviluppa seguendo la cronologia della vita dell’Architetto Baldessari e seguendo le sue esperienze personali e professionali. Arte, cultura, politica, architettura, modernità, successo, viaggi, prove, incidenti e sperimentazioni: tutte queste esperienze hanno permesso a Baldessari di diventare una figura geniale e all’avanguardia nel panorama culturale europeo fra gli anni ‘20 e ‘70 del ‘900. Affascinata da tutto ciò che riguarda il teatro ho conosciuto la figura di Baldessari grazie al mio professore di Progettazione Architettonica, l’Architetto Francesco Panero, e subito mi sono interessata alla sua tenacia, coerenza artistica e forte passione nei confronti della messa in scena teatrale, sempre legata ad un discorso architettonico. Consapevole della sua notevole esperienza europea e extracontinentale, accumulata durante i suoi viaggi, ho voluto approfondire le avanguardie e correnti artistiche, architettoniche e drammaturgiche che lo hanno ispirato, in quanto sono state di fondamentale importanza per la definizione del suo linguaggio, e cercando in queste le radici dei suoi lavori e scelte artistiche, provando a visualizzare e cogliere le vere intenzioni di Baldessari, per meglio descrivere e comprendere le ragioni che lo hanno accompagnato nella sua arte: ordinate secondo la cronologia della sua vita prima incontra il Futurismo, di conseguenza ,in seguito alla sua permanenza nella capitare tedesca, si trova a contatto con l’Espressionismo tedesco e infine si approderà ad un Razionalismo personale. Attraverso un percorso storico e d’arte, nella mia ricerca ho voluto analizzare solo alcuni fra i suoi progetti, tutti collegati da un filo rosso stilistico o di intenzione. Forse mi sono soffermata maggiormente su alcuni dei suoi lavori fra i meno conosciuti o meno spettacolari, ma questo solo perché la sua produzione è stata talmente varia e coerente che volevo riflettere sui suoi lavori meno documentati da testi specifici, in modo da offrire una ricerca caratterizzata da un punto di vista diverso. Mi è piaciuto anche scoprire l’uomo Baldessari, attraverso la sua corrispondenza ricchissima e cosmopolita. In lui leggiamo le vicende di un grande uomo, onesto con se stesso e mai votato ad un successo facile o veloce: la sua esperienza ci insegna quanto sia importante seguire la propria strada con determinazione e attraverso una grande fede in se stessi e nel lavoro. Instancabile e mai bloccato di fronte alle difficoltà che la vita gli ha riservato, a volte accantonato dalla critica ma mai solo. Ho quindi cercato di focalizzare e condurre il mio interesse attraverso l’analisi di alcuni dei sui lavori teatrali, capendo le intenzioni della committenza, le esigenze delle trame e infine con l’approfondimento dei suoi bozzetti, schizzi e acquarelli da un punto di vista tecnico rispetto al segno e allo stile. Da qui ho cercato di collegare, sempre secondo un criterio di forma e significato, alcune delle sue produzioni architettoniche, sottolineando l’estrema unicità dell’esperienza di Baldessari.

Laurea liv.I

Facoltà: Architettura

Autore: Elena Ajani Contatta »

Composta da 212 pagine.

 

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