Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Studio sulla distribuzione delle querce caducifoglie nel Salento (Quercus amplifolia Guss.; Q. dalechampii Ten.; Q. frainetto Ten.; Q. virgiliana Ten.; Q. ithaburensis supsp. macrolepis Kotschy)

A differenza di altre regioni italiane, quali la Sicilia, la Sardegna e la Calabria, le querce caducifoglie del Salento (Puglia) non sono state oggetto d’indagini tassonomiche e fitogeografiche specifiche.
Nel presente studio vengono esaminate le specie presenti sul territorio indagato, dove sulla base di dati di letteratura, campioni di erbario e numerose uscite su campo, la problematica risulta abbastanza intricata.
Si è cercato dunque di fare un po’ di chiarezza sulle specie del genere Quercus presenti alla luce di quelli che sono gli ultimi lavori sulla sistematica e tassonomia di questo taxon, piuttosto critico.
Dopo aver inquadrato e descritto le diverse specie presenti è stata proposta una chiave dicotomica semplificata per il riconoscimento delle stesse.
Il passo successivo è stato quello di rappresentare cartograficamente, attraverso specifici software, le singole specie e gli ibridi così da avere una visione grafica della distribuzione e rendere più agevoli ulteriori lavori futuri sull’argomento. La cartografia è stata inserita in allegato alla fine dell’elaborato.

Mostra/Nascondi contenuto.
!"#$%&'!#(()'$%!"*%+#,%&-.'$.((.'/#.*0.'0)$#0%1&2(%.'$.('!)(.-"&' '''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''%-"*&$#,%&-.'''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''' ' ' 3' INTRODUZIONE Scopo di questo lavoro è quello di fornire un contributo sulle attuali conoscenze delle querce caducifoglie del Salento, in particolare dal punto di vista della sistematica e della loro distribuzione sul territorio. Il genere Quercus, per le sue caratteristiche strutturali, morfologiche e riproduttive, nel complesso piuttosto primitive, rappresenta nell’ambito delle angiosperme un taxon indubbiamente arcaico. La sua antica origine è confermata dall’ampio areale, esteso alle zone temperate di tutto l’emisfero boreale, con infiltrazioni nelle zone subtropicali (CAMUS, 1936-1954). In considerazione di ciò, il genere ha potuto beneficiare di un lungo cammino evolutivo che ha dato origine a numerosi gruppi tassonomicamente ben distinti la cui differenziazione è attribuibile in massima parte all’isolamento geografico ed alla specializzazione ecologica. Tra le diverse specie del genere, emerge tuttavia una notevole difficoltà di trattazione soprattutto per alcuni gruppi di querce caducifoglie, la cui elevata variabilità morfologica e soprattutto l’ibridazione fra le diverse “specie” è stata interpretata in vario modo dai diversi autori che si sono occupati del problema. Questa variabilità morfologica appare particolarmente accentuata nelle regioni più meridionali dei rispettivi areali, dal momento che, le regioni dell’Italia meridionale hanno rappresentato delle “aree di rifugio” in epoca glaciale (DI NOTO et al., 1998), a ciò si aggiungono le profonde modificazioni antropiche che hanno modificato notevolmente le caratteristiche fisiche e bio-ecologiche dell’ambiente, favorendo la frammentazione delle popolazioni naturali e conseguentemente un maggior grado di dispersione nonché di ibridazione fra le diverse specie. A differenza di altre regioni italiane, quali la Sicilia, la Sardegna e la Calabria, le querce caducifoglie del Salento non sono state oggetto d’indagini tassonomiche e fitogeografiche specifiche. Nel presente studio vengono esaminate le specie presenti nel Salento, dove sulla base di dati di letteratura, campioni di erbario e numerose uscite su campo, la problematica risulta abbastanza intricata. Si è cercato dunque di fare un po’ di chiarezza sulle specie del genere Quercus presenti sul territorio del Salento, alla luce di quelli che sono gli ultimi lavori sulla sistematica di questo taxon, piuttosto critico.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Francesco Roma-Marzio Contatta »

Composta da 96 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1000 click dal 20/03/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.