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Il cinema realizzato per il Web

Il presente lavoro ha come obiettivo l'indagine sul Web in quanto medium in grado di ospitare prodotti audiovisivi appositamente concepiti da registi e filmmakers che hanno deciso di utilizzarlo come piattaforma privilegiata per la fruizione delle loro opere da parte di un pubblico potenziale. Ciò significa che, se in alcuni casi il Web viene utilizzato da questi soggetti come metodo distributivo complementare ad altri metodi (come il passaggio nelle sale cinematografiche tradizionali), in altri casi si assiste all'elezione del Web quale medium nativo, scelto per ospitare progetti creati esclusivamente per esso. Soprattutto (ma non solamente) per questa ultima tipologia di prodotti, ho cercato di capire quali fossero le cause e le conseguenze dietro a tale scelta autoriale: quali motivazioni spingono un filmmaker o un intero team creativo ad eleggere il Web come ambito di lavoro? Questa scelta influenza in qualche modo la natura stessa del prodotto, a livello formale e/o sostanziale? Che tipo di rapporto, se esiste, viene a crearsi tra il mercato del cinema tradizionale e quello del cinema per il Web: conflittuale ed escludente, o sinergico e collaborativo?

Include interviste condotte dall'autore a filmmakers, registi ed operatori del settore.

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7 Presentazione Il presente lavoro ha come obiettivo l'indagine sul Web in quanto medium in grado di ospitare prodotti audiovisivi appositamente concepiti da registi e filmmakers che hanno deciso di utilizzarlo come piattaforma privilegiata per la fruizione delle loro opere da parte di un pubblico potenziale. Ciò significa che, se in alcuni casi il Web viene utilizzato da questi soggetti come metodo distributivo complementare ad altri metodi (come il passaggio nelle sale cinematografiche tradizionali), in altri casi si assiste all'elezione del Web quale medium nativo, scelto per ospitare progetti creati esclusivamente per esso. Soprattutto (ma non solamente) per questa ultima tipologia di prodotti, ho cercato di capire quali fossero le cause e le conseguenze dietro a tale scelta autoriale: quali motivazioni spingono un filmmaker o un intero team creativo ad eleggere il Web come ambito di lavoro? Questa scelta influenza in qualche modo la natura stessa del prodotto, a livello formale e/o sostanziale? Che tipo di rapporto, se esiste, viene a crearsi tra il mercato del cinema tradizionale e quello del cinema per il Web: conflittuale ed escludente, o sinergico e collaborativo? Il corpus di studi inerente le evoluzioni del cinema, persino nelle sue manifestazioni più recenti, è popolato di una fitta bibliografia, così come abbonda la saggistica su new media e convergenza mediale. Il mio tentativo è quello di operare una convergenza dei campi di studio, indagando con questo approccio ibrido un prodotto dalla natura ibrida, ovvero il Web-cinema. Per questo motivo ho diviso l'opera in due parti: la prima è un'introduzione teorica, che ricostruisce a grandi linee il percorso evolutivo del cinema dall'epoca della sua riproducibilità domestica ad oggi, cercando di analizzare le nuove dinamiche di fruizione promosse dalle case produttrici e distributrici, con particolare riferimento alle strategie che fanno

Laurea liv.I

Facoltà: Comunicazione, Relazioni pubbliche e pubblicità

Autore: Alessandro Giovannini Contatta »

Composta da 124 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1961 click dal 08/04/2013.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.