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Hezbollah: storia, ideologia e logica d'azione di un movimento islamista sciita

Storia, ideologia e organizzazione di Hezbollah

Una volta giunti al capolinea del nostro percorso di analisi e di conoscenza, quali possono essere gli elementi di novità individuati nella nostra ricerca?
Sicuramente, un quadro complessivo, a tutto tondo, delle tre principali dimensioni – che amiamo immaginare come tre cerchi concentrici, ma in reciproca osmosi – nelle quali si sviluppa l‟attività di Hezbollah: quella “interna”, quella “regionale” e quella “internazionale”.
Al centro di queste si colloca poi il complesso e multifaceted fenomeno Hezbollah “in sé”, con tutti i suoi meandri, i giochi d‟ombra e le alchimie di potere; fenomeno che, aldilà dei banali stereotipi ampiamente documentati nella letteratura in circolazione, già nelle sue “facce” più evidenti risulta di difficile comprensione e così pure per quanto concerne la collocazione tipologica. [...]

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IX Introduzione ―A Beirut non c‘è la verità, ma solo versioni‖. Bill Farrell, ex corrispondente in Medio Oriente del New York Times 1 Quando noi occidentali pensiamo a Hezbollah, le immagini corrono subito agli attentati suicidi, ai rapimenti di stranieri e ai dirottamenti aerei degli anni Ottanta, oppure alla guerriglia contro Israele nel sud del Libano, ed in particolare alla guerra dell‟estate 2006. Sin dalla sua incerta fondazione all‟inizio degli anni Ottanta (variamente collocabile tra il 1982 ed il 1984, ma secondo alcuni studiosi addirittura al 1978), Hezbollah è stato etichettato in molti modi: milizia, movimento della resistenza islamica, organizzazione terroristica, ente assistenziale e, da ultimo, partito politico. Hezbollah, dal canto suo, non si è mai curato troppo delle etichette che gli vengono attribuite, semmai ha sempre saputo sfruttarle a proprio vantaggio a seconda delle diverse contingenze storiche. Ma la percezione che il Partito di Dio ha di se stesso è rimasta immutata negli anni. Per contro, i numerosi autori che hanno tentato, da diverse angolature, di penetrare questa realtà monolitica, e poliedrica al contempo, sono appena riusciti a scalfirla, spesso rimanendo prigionieri di quelle stesse etichette da loro create, così facili da affibbiare, così difficili da rimuovere. In effetti, gli studi su Hezbollah si possono dividere in due grandi categorie. Quelli che si concentrano sugli aspetti più “rivoluzionari” e “bellici” del movimento, sul suo essere organizzazione terroristica, milizia armata o movimento resistenziale (in realtà si tratterebbe di tre aspetti ben distinti, ma che vengono spesso fusi assieme quali diverse estrinsecazioni di un‟unica forma di violenza politica), nonché sui suoi legami con Siria ed Iran, di cui Hezbollah sarebbe poco più che un agente. E quelli che si concentrano invece sulle trasformazioni politiche attraverso cui è passato il Partito di Dio nel corso degli anni – soprattutto a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta (morte di Khomeini, fine della Guerra Fredda, prima Guerra del Golfo, partecipazione alle elezioni politiche del „92) e poi dal 2000 1 Citato da FRIEDMAN Thomas L., Da Beirut a Gerusalemme, Mondadori, Milano, 1990, pag. 46.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Corrado Faggioni Contatta »

Composta da 706 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1666 click dal 10/04/2013.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.