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Il monitoraggio dei forum on-line sul turismo come nuova prospettiva di analisi dell’immagine turistica. Il caso della Sardegna nel 2012 in un'analisi del contenuto

Un monitoraggio delle piazze virtuali oggi è necessaria da parte delle amministrazioni che vogliano superare le lacune della loro politica turistica e orientarsi verso le nuove piattaforme di comunicazione. Storicamente lontane dalle piazze infatti, esse devono arrivare a comprendere la forza dell’odierna comunicazione reticolare e multidimensionale, in cui ogni informazione è potenzialmente “performativa”.
Questa ricerca concerne l’analisi dei contenuti testuali inerenti alla destinazione Sardegna ed estrapolati dai principali forum turistici italiani durante il 2012. L’analisi è di tipo lessicometrico ed è svolta con l'ausilio del software Lexico3. Il risultati che ne conseguono mettono in luce forze, debolezze, rischi e opportunità del turismo in Sardegna attraverso quanto emerso dalle parole degli stessi utenti della rete.

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5 Presupposti teorici 1.1.1. Definizione di destinazione turistica Il concetto di destinazione turistica, entrato nella letteratura e nella prassi turistica dagli inizi degli anni ’90 del secolo scorso, è accostato a un’ampia varietà di definizioni che vi si avvicinano e vi si sovrappongono, tra cui quelle di: area turistica, luogo turistico, regione turistica e comprensorio turistico. In sintesi potremmo oggi definire la destinazione come quel “contesto geografico” (luogo, comprensorio, piccola località) scelto dal turista o dal segmento di turisti come meta del proprio viaggio. (Marchioro) Questa definizione sottolinea il processo esterno di definizione stessa della destinazione turistica: non sono le varie DMO a definirne i contorni, bensì gli stessi turisti effettivi o potenziali, in base ai loro bisogni, alle loro richieste e ai loro consumi. La delimitazione geografica della destinazione, oltre che essere “esterna” è altresì mutabile in base all’origine del turista e in base alle conoscenze e alle informazioni che esso ha sulla destinazione stessa. Ogni visitatore, ogni ospite definisce la destinazione come una combinazione di prodotti e servizi che intende consumare nella delimitazione geografica che decide. (ibidem), pertanto oggi le vere entità concorrenziali in ambito turistico sono proprio le destinazioni. In linea di massima vale il principio per il quale “più è lontano il luogo di residenza dell‘ospite e più è ampia la destinazione; più specifico è l‘interesse dell‘ospite potenziale e più ristretta è la destinazione. (ibidem) Ad esempio: per un turista statunitense che abbia una conoscenza sommaria del territorio italiano, non vi sarà una destinazione “Marche” o una “Lazio” bensì una destinazione “Italia” o al massimo una destinazione “Centro-Italia”. Se però quel turista fosse specificatamente interessato alle città d’arte, riconoscerebbe “Roma” o “Firenze” come destinazioni turistiche.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Interfacoltà con Scienze della Comunicazione

Autore: Claudia Caredda Contatta »

Composta da 95 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 648 click dal 23/04/2013.

 

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