Skip to content

La conoscenza dell'Atlantico settentrionale: dai Micenei a Pitea

Informazioni tesi

  Autore: Stefania Glorioso
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze dell'Antichità
  Relatore: Roberto Sammartano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 116

La tesi affronta il tema della conoscenza dell'Atlantico settentrionale nel mondo antico, soffermandosi, in particolare, sul periodo che va dai Micenei allo straordinario viaggio del massaliota Pitea verso gli estremi limiti settentrionali dell'ecumene. Passando tra mito, testimonianze letterarie ed archeologiche, la mia ricerca punta la sua attenzione sulle antiche vie dello stagno, sulla presenza fenicia e greca in area iberica, sulla fine dei traffici greci in Occidente, per concludere con un approfondimento sul viaggio di Pitea fino all'isola di Thule, estremo limite dell'ecumene.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE La presente ricerca intende occuparsi della conoscenza dell’Atlantico settentrionale nel mondo antico, restringendo l’indagine al periodo che va dai Micenei all’epoca dello straordinario viaggio del massaliota Pitea verso gli estremi limiti settentrionali dell’ecumene . Il motivo che adduce all’approfondimento di tale argomento è la volontà di chiarire alcuni interrogativi sui primi popoli del Mediterraneo orientale che prima di Pitea hanno solcato le acque dell’o ceano Atlantico settentrionale. Nell’approfondimento de i vari punti che verranno trattati, si comincerà dalla lettura delle fonti letterarie che verranno integrate da quelle archeologiche, al fine di offrire un quadro più completo degli argomenti. Si riterrà opportuno iniziare la ricerca dai lontani Micenei, nel tentativo di capire se, ben prima dei Greci, essi si fossero spinti sulle coste atlantiche della Penisola Iberica ed oltre. Seguendo un ordine cronologico, l’attenzione verrà rivolta ai Fenici che spianarono ai naviganti greci la strada verso le terre oltre Gibilterra. Prima di prendere in esame le fonti storiche ed archeologiche inerenti la scoperta e la frequentazione dei Greci dei territori prospicienti l’O ceano Atlantico settentrionale, sarà opportuno aprire una finestra sul mito, nel tentativo di cogliere quegli elementi che per i Greci erano parte di quel mondo semi-sconosciuto in cui tramontava il sole. A questo punto, si prenderanno in esame le fonti antiche che accennano al dell’estremo Occidente, cercando dei riscontri, dove sarà possibile, nei dati archeologici. Un capitolo della ricerca sarà dedicato alle vie dello stagno, metallo molto ambito dalle popolazioni del Mediterraneo orientale, che le fonti antiche ricordano come proveniente da luoghi lontani, dalle isole Cassiteridi/Estrimnidi. Verranno esaminati i probabili motivi della crisi dell’elemento fenicio stanziato in Iberia unitamente alle possibili cause e conseguenze della fine dei traffici greci nell’estremo Occidente.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

stagno
occidente
fenici
atlantico
greci
pitea
thule
micenei
gibilterra
estremo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi