Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'evoluzione della figura del professionista nel turismo, con particolare riguardo alla figura del promoter turistico

Prima di intraprendere l'analisi del promoter turistico è opportuno definire il comparto turistico, il concetto di professione e le evoluzioni delle normative turistiche.
Pertanto Volendo dare una semplice definizione di turismo si può affermare che esso è rappresentato da un’attività di visita che avviene in seguito ad uno spostamento di persone, tale attività però deve soddisfare contemporaneamente altre condizione e cioè lo spostamento deve avvenire fuori dalla zona di residenza del turista, la visita deve inglobare almeno un pernottamento e lo scopo della visita deve essere legato all’impiego del tempo libero non deve essere legato alla propria attività lavorativa.
Il turismo è considerato un importante fattore di sviluppo economico,
si fonda su uno scambio invisibile di beni,è un attività di labour intensive, genera indotto, ed è in grado di migliorare il saldo della bilancia dei pagamenti.
Il turismo a livello sociale è percepito come una delle risorse fondamentali di cui dispone la nostra nazione, la sua tutela e il suo sviluppo ha risentito di iniziative disorganizzate che hanno contribuito a farci perdere il primato di uno dei Paesi a maggiore vocazione turistica.
Tra le cause del declino va certamente ricordata l’abolizione del Ministero del turismo e dello spettacolo, ciò ha portato a venir meno ad un punto centrale per le iniziative imprenditoriali.
A tale imprudente scelta ha contribuito a creare ancor più confusione la modifica del titolo V della Costituzione.
Per molto tempo le regioni hanno vissuto notevoli difficoltà dovute all’articolo 117 per la ripartizione delle competenze tra Stato e regioni in materia turistica
Il compito del legislatore è quello di interpretare le esigenze del suo tempo e di prevederne i futuri sviluppi, si tratta di un compito di per se difficilissimo se si pensa alle sottili sollecitazione del comparto turistico, necessita di particolare sensibilità e lungimiranza.
Il turismo negli ultimi anni è stato caratterizzato da una forte dinamicità ciò ha contribuito a dar vita a nuove professioni, accanto alle classiche professioni turistiche hanno trovato spazio nuove professioni innovative. Il settore ricettivo e intermediario sono definiti i settori core, centrali e vantano il maggior numero di occupati, ma ciò non vuol dire che il profilo richiesto oggi sia lo stesso di 10anni fa. Il lavoratori nel settore turistico si distinguono in 3 categorie lavoratori dipendenti, lavoratori flessibili,(si pensi al contratto a chiamata) e i professionisti.
Analizzando il termine professione si evince che ha un duplice significato; il primo deriva dal latino professio e indica ogni attività lavorativa svolta in maniera continuativa, la seconda accezione meno generica fa riferimento all’esercizio di un’attività lavorativa dove la componente intellettuale prevale su quella manuale ed è condizionata dal possesso da parte del professionista di particolari requisiti.La professionalità turistica va intesa come un atteggiamento fondamentale di massima percezione e disponibilità nei confronti del cliente. In questo settore gli errori difficilmente sono riparabili, il turista attribuisce grandissima rilevanza al prodotto o servizio sia nel momento dell’acquisto sia nel momento del confronto e sia nel momento in cui ne usufruisce; basti pensare che la vacanza non è una semplice fruizione di beni e servizi essa ha un valore non monetizzabile e a volte costituisce un carattere di irripetibilità dell’occasione per esempio viaggi di nozze o ricorrenze.Prima di intraprendere l’analisi della figura del promoter turistico è opportuno definire i pacchetti turistici.
Ebbene il 21 giugno del 2011 è entrato in vigore il codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo il cosi detto codice del turismo decreto legislativo numero 79 del 23/ Maggio/2011. Il decreto legislativo numero 79 del 2011 all’articolo 34 definisce i pacchetti turistici quelli che hanno per oggetto i viaggi, le vacanze con la formula tutto compreso offerti ad un prezzo forfettario e che comprendano almeno due dei servizi quali alloggio trasporto e servizi turistici. Il promoter turistico è un professionista che si reca per conto di un t. o. nelle agenzie di viaggio per illustrare i pacchetti turistici che essi predispongono, illustrare le caratteristiche dei cataloghi e cercare di convincere le agenzie a vendere quei prodotti. Il promotore deve essere una persona che sa comunicare, che conosce i principi delle tecniche di vendita, capace di darsi degli obiettivi e di organizzarsi autonomamente, inoltre è opportuno che abbia delle esperienze all'interno delle agv questo per conoscere al meglio i suoi interlecutori di fatto gli interlocutori dei promoter sono le Adv e i t.o.
La missione del promoter è quella di sviluppare e promuovere le potenzialità turistiche di un’area coordinando le attività di promozione e commercializzazione turistica di un’area.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione. Volendo dare una semplice definizione di turismo si può affermare che esso è rappresentato da un’attività di visita che avviene in seguito ad un movimento di persone. Tuttavia tale attività deve soddisfare contemporaneamente altre condizioni: è necessario che lo spostamento si realizzi tra la residenza del turista e un’altra località, che la sua durata comporti almeno un pernottamento fuori dalla zona di residenza, che la motivazione del soggiorno sia legata a scopi di divertimento, svago, di impiego di tempo libero, non imposto cioè da necessità legate all’attività di lavoro. Secondo l’organizzazione mondiale del turismo 1 il turista è chiunque viaggi in paesi diversi da quelli in cui ha la sua residenza abituale per un periodo di almeno 24 ore ma non superiori ad un anno e il cui scopo sia diverso dall’esercizio di ogni attività remunerata all'interno del paese visitato. I viaggiatori che si spostano per meno di 24 ore sono definiti escursionisti; essi hanno uno stile di consumo diverso dal turista, uno stile definito sfruttamento intensivo della località turistica. Mentre il viaggio che si consuma in meno di quattro giorni è definito short break. La storia del turismo si intreccia con la storia dell’uomo e del suo desiderio di conoscenza. Nell’antica Grecia il viaggiatore era considerato un messaggero degli Dei, in realtà in quel periodo i viaggiatori erano pochissimi ed il loro arrivo veniva considerato come un segno divino e le famiglie offrivano ospitalità con la speranza di ricevere una ricompensa da parte degli Dei 2 . Nel periodo romano, invece, il turismo attraversa una fase di sviluppo, grazie ad una serie di ragioni tra le più importanti c’è la costruzione della rete stradale realizzata con l’intento di permettere all’esercito romano di raggiungere le zone più lontane dell’impero. 1 World Tourism Organization. 2 Maria Rosaria Cesarano, Maria Dolores Esposito Destinazione Turismo Clitt 2013 pag. 11 1

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Claudio Lo Stritto Contatta »

Composta da 68 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1227 click dal 24/05/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.