Skip to content

La Rete come ideologia: la comunicazione politica di Beppe Grillo e del MoVimento Cinque Stelle

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Princic
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze dell'Informazione Scritta e Ipertestuale
  Relatore: Paolo Ferrandi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 104

Tesi scritta dall'8 febbraio 2013 al 28 febbraio 2013, in piena campagna elettorale italiana.
La tesi descrive il meccanismo che ha caratterizzato la vittoria - nelle recenti elezioni del febbraio 2013 - del MoVimento Cinque Stelle di Beppe Grillo, in modo imparziale e il più obiettivo possibile.
Attraverso una prima e attenta analisi sulla comunicazione più in generale e, successivamente, sulla comunicazione politica, si affrontano temi delicati riguardo la politica italiana attuale. Gl ielementi che ne fanno parte sono fondamentali per capire la tipologia di un partito, la sua evoluzione nel tempo e ciò che rappresenta per la società italiana: le campagne elettorali, da periodiche a "perenni", danno modo di capire perché nel circolo vizioso della classe politica italiani stiano prendendo piede i social network; rendendo l'Olimpo politico, parte del web: la politica online - frutto del lavoro di attenti strateghi - ha portato alla ribalta il MoVimento Cinque Stelle di Beppe Grillo, che ha saputo sfruttare il web come alternativa ai media tradizionali. Riprendendo le strategie di successo usate in passato da Barack Obama e altri leader internazionali, le potenzialità del blog del comico italiano sono aumentate a dismisura, fino a raggiungere il sostegno della maggior parte degl italiani. Tesi interessante da leggere per approfondire tematiche attuali o solamente per scoprire lati "oscuri" del panorama politico d'Italia.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 Introduzione «La televisione e i giornali invec- chiano e deperiscono sotto i nostri occhi. Assomigliano a dei soprav- vissuti. La Rete progressivamente, li sta sostituendo. Il Web assorbe, trasforma, cancella ogni forma pre- cedente di comunicazione; il punto di non ritorno, nel quale diventerà centrale per l’informazione, forse è già arrivato». Grillo, 2011 1 . L’atto comunicativo – da sempre questione di forte interesse collettivo – è di primaria importanza per la socialità dell’intero genere umano. Dopo una prima analisi del concetto di comunicazione, la derivazione dal latino e il suo sviluppo nei secoli, nonostante alcuni periodi di repressione, si arriva al cuore della comunicazione, nel quale lo “scambio di informazioni” si oppone all’ingenua “conversazione” 2 . Il passaggio successivo mira a oltrepassare i confini dati alla comunicazione, tenendo sempre sott’occhio la distorsione causata dal potere politico che rende schiava la società moderna e che trova riscontro nella comunicazione politica, intesa come mero strumento di dominazione. Attraverso un breve excursus circa il passato dell’informazione politica – vagando tra i meandri della storia – viene mostrato come esistano tre attori della sfera pubblica in equilibrio dialettico: lo scontro tra sistema politico, cittadini e il mondo dei media, dà vita alla cosiddetta “comunicazione politica mediatizzata”. Con l’arrivo del piccolo schermo nelle case degli italiani, si è assistito a una mutazione del livello di informazione generata dai mass-media. 1 G. Casaleggio, B. Grillo, Siamo In Guerra, cit., pag. 80, Milano, Chiarelettere, 2011. 2 B. W. Pearce, Comunicazione E Condizione Umana, Milano, FrancoAngeli, 2001.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

new media
comunicazione politica
campagne elettorali
social network
beppe grillo
politica italiana
meetup
movimento cinque stelle
politica online
elezioni 2013

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi