Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Strutture formali e strutture tematiche nel ''Passé simple'' di Driss Chraibi

Nel momento in cui, il Marocco, in quanto paese colonizzato, ha bisogno di scrittori che sostengano il proprio paese scrivendo opere che sottolineino le qualità della propria società, per dare forza alla popolazione per reagire alla difficile situazione, Driss Chraïbi fa una scelta che farà discutere molto: pubblica nel 1954 "Le passé simple", un romanzo in cui attacca pesantemente la società marocchina. Attraverso la rivolta di un giovane contro il padre, l’autore critica fortemente la società marocchina: denuncia l’ipocrisia della popolazione in particolare nella pratica dell’Islam, la condizione di sottomissione della donna, l’immobilismo e la violenza all’interno della tradizionale famiglia patriarcale.
L’effetto che provoca la pubblicazione del romanzo è duplice: in Francia il libro ha un gran successo, in Marocco, invece, l’opera dà origine ad un dibattito acceso; in particolare sarà molto criticata dai nazionalisti; a causa della polemica che il romanzo ha generato, tutte le opere di Driss Chraïbi saranno proibite fino al 1984.
L’obiettivo che si prefigge questo elaborato è lo studio delle strutture narrative del testo.
Lo strumento principale che ho utilizzato è il romanzo stesso. Infatti, l’opera è piena di spunti per l’obiettivo che mi sono prefissata; Driss Chraïbi ne "Le passé simple" è molto diretto e, usando anche la tecnica della frammentazione narrativa, ovvero inserendo storielle paralellele, ci dà una visione d’insieme della società e della mentalità della gente.
Nel primo capitolo, ho ripercorso la vita e le opere di Driss Chraïbi. Partendo dalla famiglia e dai primi anni di vita, mi sono soffermata in particolare sulle prime opere che hanno avuto particolare successo. In seguito ho preso in esame le numerose opere successive di cui ho fatto un breve riassunto e un’analisi dei principali temi trattati: si potrà notare la grande varietà degli argomenti esposti nei suoi romanzi.
Nel secondo capitolo si portà trovare una trama dettagliata del romanzo. Nel terzo capitolo, ho analizzato i personaggi principali dell’opera. Sono partita dalla figura paterna di Haj Fatmi Ferdi e del protagonista-narratore Driss Ferdi; in seguito ho esaminato i fratelli, la madre e gli amici del protagonista.
Nel quarto capitolo ho analizzato le strutture temporali e spaziali del romanzo. Per quanto riguarda il tempo, ho seguito in parte l’analisi di Gerard Genette: egli esamina le categorie del tempo analizzando la durata, l’ordine e la frequenza. Per quanto riguarda lo spazio mi sono soffermata sulle descrizioni dello spazio esterno e interno; in particolare ho analizzato il rapporto che ha il narratore con lo spazio che lo circonda.
Nel quinto capitolo ho preso in esame i principali temi trattati nel romanzo. Il primo tema che ho analizzato è quello della colonizazzione: ho approfondito il rapporto che esisteva tra la popolazione marocchina e i francesi colonizzatori. Il secondo tema che ho proposto è quello del conflitto interiore tra la cultura orientale e quella occidentale; il romanzo infatti tocca il tema del problema dell’identità dell’individuo educato in una società divisa tra due culture. Il terzo tema proposto è quello della rivolta; è il tema principale del romanzo, in quanto è attraverso la ribellione di un giovane ragazzo all’autorità paterna, che viene costruita l’intera critica alla società costruita dall’autore.

Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo 1 LA VITA E LE OPERE DI DRISS CHRAїBI 1.1 LA FAMIGLIA, I PRIMI ANNI DI VITA E LA PARTENZA PER LA FRANCIA Driss Chraїbi nasce in una ricca famiglia borghese il 15 luglio 1926 a El Jadida, città che veniva chiamata Mazagan all’età del protettorato francese. All’inizio del XIX secolo, infatti, la Francia si mostra intenzionata a colonizzare il Marocco per la sua interessante posizione strategica e, nel 1912, riesce a occupare praticamente tutto il territorio marocchino. Nel 1926, gli abitanti della regione del Rif, zona del nord del Marocco, si ribellano, ma vengono costretti alla resa dalle truppe francesi. Solo dopo la fine della seconda guerra mondiale, nel 1956, grazie al sultano Mohammed V e al Partito Indipendentista, il Marocco ottiene l’indipendenza. Il padre di Driss Chraibi, rimasto orfano a 12 anni, era un commerciante di tè mentre la madre era una casalinga analfabeta cresciuta in una famiglia di teologi e filosofi. Dopo aver frequentato la scuola coranica, Driss Chraїbi, viene iscritto in una scuola privata a Rabat e, in seguito, prosegue i suoi studi al liceo francese Lyautey di Casablanca dove studia la letteratura araba e quella francese. All’età di 19 anni, nel 1945, si trasferisce a Parigi e si iscrive alla Facoltà di Ingegneria chimica. Diventa ingegnere chimico nel 1951. E’ in questo periodo che decide di rifiutare l’aiuto economico che gli offre il padre per proseguire gli studi in Francia: questa scelta viene spesso vista come un modo per allontanarsi dalla famiglia e, in generale, dalle sue origini. La morte del padre qualche tempo dopo è, però, per lui un’esperienza straziante: decide allora di non accettare l’eredità della famiglia che lascia alla madre e ai fratelli. Intanto, in Francia comincia a lavorare in un laboratorio chimico da cui venne cacciato per aver fatto delle analisi che non gli erano state richieste; quindi, per mantenersi è costretto a svolgere svariati lavori tra cui il fotografo ambulante, il portiere notturno in un hotel, il camionista, l’assicuratore e l’insegnante d’arabo. In 6

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Saida Touali Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 920 click dal 27/09/2013.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.