Skip to content

Parchi e sviluppo locale - L'area del Parco Nazionale dell'Appennino Lucano Val d'Agri - Lagonegrese

Informazioni tesi

  Autore: Giovanni De Nicola
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economiche per l'ambiente e la cultura
  Relatore: Tommaso Luzzati
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 149

Il presente lavoro di tesi mira ad inquadrare le prospettive di sviluppo locale del territorio dei Comuni del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese (PNAL).
Il primo capitolo fornisce un quadro generale dell’area - la morfologia, le sue sub-regioni, gli usi del suolo prevalenti, il suo valore naturalistico, il profilo socio-economico. A tal fine vengono anche passate in rassegna le analisi svolte da vari enti che operano sul territorio. Trattandosi di un’area rurale, vediamo poi, nel secondo capitolo, che cosa significa essere formalmente identificata come tale, soprattutto in termini di politiche dell'Unione Europea. Costruito l’”identikit” del territorio di indagine si procede, nel terzo capitolo, all'esame critico dei piani dei principali attori locali, ovvero del GAL Akiris, dei Pacchetti Integrati di Offerta Turistica e del PO Val d’Agri. Quest’ultimo merita una particolare attenzione dal momento che la sua dotazione finanziaria deriva da una risorsa che rende l’area del PNAL unica, il giacimento petrolifero più grande dell’Europa continentale.
Il prosieguo del lavoro è dedicato al carattere di area protetta di una ampia porzione del territorio in esame. Nel quarto capitolo si affronta dunque il tema dei parchi, della loro storia e del loro contributo nello sviluppo locale, anche in riferimento al caso del Parco dell’Aspromonte e a altre esperienze, soprattutto europee. Il quinto capitolo passa a esaminare le azioni programmate per i prossimi anni dall'Ente Parco del PNAL, tra cui rientrano iniziative volte a stimolare il coinvolgimento della popolazione locale. Proprio di questo tema, elemento cruciale perché la protezione della natura divenga volano dello sviluppo, si occupa il sesto capitolo, anche attraverso alcuni esempi concreti di processi partecipativi.
Nel capitolo conclusivo, il settimo, si delinea il piano per un'indagine statistica campionaria circa la conoscenza e il coinvolgimento della popolazione locale nelle politiche per lo sviluppo dell’area. Dopo aver presentato il questionario e l'iter seguito per elaborarlo, viene descritta la modalità di somministrazione, ossia, lo strumento “moduli” di google document. Quanto al campionamento, si è usato un metodo recente, il Respondent Driven Sampling, un metodo che ben si presta ad essere messo in pratica tramite social network. In questo caso il canale di disseminazione impiegato è stato Facebook. Nonostante la raccolta dei dati sia ancora in corso al momento della conclusione del presente lavoro, gli esiti preliminari sembrano confermare molte delle ipotesi emerse nel corso del lavoro.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
7 INTRODUZIONE. L’idea iniziale di questa tesi era di studiare l’area del Parco Nazionale Val d’Agri- Lagonegrese per arrivare a proporre una sorta di piano economico pluriennale. Era mia convinzione, infatti, che il territorio in oggetto fosse poco studiato e che quindi servisse qualche contributo in più. Il primo passo del lavoro è consistito dunque nella ricerca degli studi esistenti sullo sviluppo locale. Mi sono presto accorto che ve ne erano molti, più di quanti credessi, e, su alcune tematiche, forse anche più di quanti ne necessitino. Devo dire che mi ritengo abbastanza attento a ciò che viene fatto nell’area in cui sono nato e pertanto scoprire l’esistenza di questo materiale mi ha un po’ sorpreso. Ho dunque abbandonato l'obiettivo originario e ho pensato di dedicare il mio lavoro di tesi alla comprensione delle seguenti domande: se l’area è ben inquadrata teoricamente, perché le azioni in campo sono così poche o almeno poco evidenti? Visto che vi sono consistenti risorse finanziarie a disposizione che cosa manca per innescare in modo deciso un processo di sviluppo nell’area? Per dare una risposta a simili interrogativi è comunque necessario procedere ad una preliminare analisi sia del territorio nei suoi vari aspetti, geo-morfologico, ambientale, sociale, economico sia delle politiche che su di esso sono state progettate e realizzate dai vari attori. Visto il carattere rurale dell'area, è importante verificare se tali politiche siano coerenti con il suo profilo e con quanto consigliato dalla letteratura sulle aree rurali e dalle esperienze europee. Considerato che nell'area è stato da pochi anni istituito un Parco Nazionale, un altro aspetto importante è comprendere gli effetti della presenza di un’area protetta nelle dinamiche dello sviluppo locale di una regione. A tal fine, ho pensato di esaminare le indicazioni in tal senso della corposa letteratura accademica sulle aree protette e sul loro ruolo nei processi di sviluppo locale e sulle esperienze europee di maggior rilievo. Visto che un tema che emerge da tale letteratura è quello della partecipazione, ha cominciato a farsi strada l'idea che una delle risposte agli interrogativi che mi sono posto potrebbe essere la prevalenza di un approccio top-down/non partecipativo alle politiche di sviluppo. Per verificare tale ipotesi, ho elaborato un piano per un’indagine questionaria i cui risultati preliminari saranno esposti nell'ultima parte del lavoro.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

leader
sviluppo locale
aree protette
partecipazione
parco nazionale appennino lucano val d’agri-lagone
gal akiris
pit val d’agri
po val d’agri
area rurale
respondent driven sampling

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi