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Parchi e sviluppo locale - L'area del Parco Nazionale dell'Appennino Lucano Val d'Agri - Lagonegrese

Il presente lavoro di tesi mira ad inquadrare le prospettive di sviluppo locale del territorio dei Comuni del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese (PNAL).
Il primo capitolo fornisce un quadro generale dell’area - la morfologia, le sue sub-regioni, gli usi del suolo prevalenti, il suo valore naturalistico, il profilo socio-economico. A tal fine vengono anche passate in rassegna le analisi svolte da vari enti che operano sul territorio. Trattandosi di un’area rurale, vediamo poi, nel secondo capitolo, che cosa significa essere formalmente identificata come tale, soprattutto in termini di politiche dell'Unione Europea. Costruito l’”identikit” del territorio di indagine si procede, nel terzo capitolo, all'esame critico dei piani dei principali attori locali, ovvero del GAL Akiris, dei Pacchetti Integrati di Offerta Turistica e del PO Val d’Agri. Quest’ultimo merita una particolare attenzione dal momento che la sua dotazione finanziaria deriva da una risorsa che rende l’area del PNAL unica, il giacimento petrolifero più grande dell’Europa continentale.
Il prosieguo del lavoro è dedicato al carattere di area protetta di una ampia porzione del territorio in esame. Nel quarto capitolo si affronta dunque il tema dei parchi, della loro storia e del loro contributo nello sviluppo locale, anche in riferimento al caso del Parco dell’Aspromonte e a altre esperienze, soprattutto europee. Il quinto capitolo passa a esaminare le azioni programmate per i prossimi anni dall'Ente Parco del PNAL, tra cui rientrano iniziative volte a stimolare il coinvolgimento della popolazione locale. Proprio di questo tema, elemento cruciale perché la protezione della natura divenga volano dello sviluppo, si occupa il sesto capitolo, anche attraverso alcuni esempi concreti di processi partecipativi.
Nel capitolo conclusivo, il settimo, si delinea il piano per un'indagine statistica campionaria circa la conoscenza e il coinvolgimento della popolazione locale nelle politiche per lo sviluppo dell’area. Dopo aver presentato il questionario e l'iter seguito per elaborarlo, viene descritta la modalità di somministrazione, ossia, lo strumento “moduli” di google document. Quanto al campionamento, si è usato un metodo recente, il Respondent Driven Sampling, un metodo che ben si presta ad essere messo in pratica tramite social network. In questo caso il canale di disseminazione impiegato è stato Facebook. Nonostante la raccolta dei dati sia ancora in corso al momento della conclusione del presente lavoro, gli esiti preliminari sembrano confermare molte delle ipotesi emerse nel corso del lavoro.

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7 INTRODUZIONE. L’idea iniziale di questa tesi era di studiare l’area del Parco Nazionale Val d’Agri- Lagonegrese per arrivare a proporre una sorta di piano economico pluriennale. Era mia convinzione, infatti, che il territorio in oggetto fosse poco studiato e che quindi servisse qualche contributo in più. Il primo passo del lavoro è consistito dunque nella ricerca degli studi esistenti sullo sviluppo locale. Mi sono presto accorto che ve ne erano molti, più di quanti credessi, e, su alcune tematiche, forse anche più di quanti ne necessitino. Devo dire che mi ritengo abbastanza attento a ciò che viene fatto nell’area in cui sono nato e pertanto scoprire l’esistenza di questo materiale mi ha un po’ sorpreso. Ho dunque abbandonato l'obiettivo originario e ho pensato di dedicare il mio lavoro di tesi alla comprensione delle seguenti domande: se l’area è ben inquadrata teoricamente, perché le azioni in campo sono così poche o almeno poco evidenti? Visto che vi sono consistenti risorse finanziarie a disposizione che cosa manca per innescare in modo deciso un processo di sviluppo nell’area? Per dare una risposta a simili interrogativi è comunque necessario procedere ad una preliminare analisi sia del territorio nei suoi vari aspetti, geo-morfologico, ambientale, sociale, economico sia delle politiche che su di esso sono state progettate e realizzate dai vari attori. Visto il carattere rurale dell'area, è importante verificare se tali politiche siano coerenti con il suo profilo e con quanto consigliato dalla letteratura sulle aree rurali e dalle esperienze europee. Considerato che nell'area è stato da pochi anni istituito un Parco Nazionale, un altro aspetto importante è comprendere gli effetti della presenza di un’area protetta nelle dinamiche dello sviluppo locale di una regione. A tal fine, ho pensato di esaminare le indicazioni in tal senso della corposa letteratura accademica sulle aree protette e sul loro ruolo nei processi di sviluppo locale e sulle esperienze europee di maggior rilievo. Visto che un tema che emerge da tale letteratura è quello della partecipazione, ha cominciato a farsi strada l'idea che una delle risposte agli interrogativi che mi sono posto potrebbe essere la prevalenza di un approccio top-down/non partecipativo alle politiche di sviluppo. Per verificare tale ipotesi, ho elaborato un piano per un’indagine questionaria i cui risultati preliminari saranno esposti nell'ultima parte del lavoro.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Giovanni De Nicola Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.