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Qualità e Sicurezza alimentare nella percezione del consumatore. Una indagine presso GDO e dettaglio tradizionale in Campania

La società italiana ha subito negli ultimi decenni importanti mutamenti in termini sociali, demografici, culturali ed economici. Questi ed altri fattori hanno determinato un aumento, rispetto alla spesa alimentare complessiva, della domanda di servizi legati all'alimentazione in termini, sia di pasti extradomestici, sia di prodotti alimentari semi-preparati. Per questi ultimi si riduce sensibilmente il tempo di preparazione, elemento di particolare interesse per una società più “occupata”. Inoltre il livello di benessere raggiunto nei paesi industrializzati ha fatto emergere nei consumatori la richiesta di livelli di sicurezza senza precedenti. D’altra parte, a seguito di incidenti alimentari si è sviluppata l’esigenza di sistemi capaci d’analizzare e di controllare i singoli rischi alimentari e, soprattutto di attuare una comunicazione del rischio.
Tradizionalmente il concetto di modello di consumo alimentare (Malassis, 1979) si riferiva alla natura e alla quantità degli alimenti consumati considerando il regime nutrizionale, oggi invece è esteso all'analisi delle unità socio-economiche di consumo che rappresentano il modo con cui gli uomini si organizzano socialmente, nell'ambito di piccoli insiemi per consumare e all'insieme delle pratiche alimentari in esse svolte. Con il passare del tempo i modelli di consumo alimentare sono diventati sempre più complessi, parallelamente all’evolversi della società e del sistema delle aspettative e dei bisogni individuali. Il modo di porsi dell'individuo nei confronti del fenomeno consumo è passato dalla fase di mera sussistenza, dove venivano preferiti prodotti ad alto contenuto nutrizionale, alla fase del consumo di massa, per giungere oggi ad una ricerca di individualità del consumare. A ciò si è accompagnata una profonda modificazione dei valori di base che condizionano anche l'agire di consumo, tra cui: la personalizzazione nei consumi, l'aumento dell'accettazione del pluralismo, sia all'interno del nucleo familiare che rispetto a culture diverse, l'affermazione di un atteggiamento esplorativo e ludico, ma allo stesso tempo attento al futuro sia rispetto alla salute che alle problematiche ambientali.

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1 Introduzione La società italiana ha subito negli ultimi decenni importanti mutamenti in termini sociali, demografici, culturali ed economici, questi ed altri fattori hanno determinato un aumento, rispetto alla spesa alimentare complessiva, della domanda di servizi legati all'alimentazione in termini, sia di pasti extradomestici, sia di prodotti alimentari semi-preparati. Per questi ultimi si riduce sensibilmente il tempo di preparazione, elemento di particolare interesse per una società più “occupata”. Inoltre il livello di benessere raggiunto nei paesi industrializzati ha fatto emergere nei consumatori la richiesta di livelli di sicurezza senza precedenti. D’altra parte, a seguito di incidenti alimentari si è sviluppata l’esigenza di sistemi capaci d’analizzare e di controllare i singoli rischi alimentari e, soprattutto di attuare una comunicazione del rischio. Questo lavoro si propone di indagare la percezione dei consumatori sulla qualità e sicurezza dei prodotti alimentari che loro acquistano ed utilizzano per l’alimentazione. La prima parte descrive i modelli di consumo alimentare e come tali modelli si sono evoluti nel tempo. Si è dunque cercato di delineare il comportamento di acquisto e di indagare le variabili che vanno a determinare la scelta di un prodotto alimentare paragonandolo con altri. Quindi si è delineato il consumatore “dei nostri giorni”, come sceglie, dove acquista e quali prodotti alimentari preferisce consumare. A conclusione della prima parte si è analizzata la domanda di prodotti di qualità del consumatore moderno. Il secondo capitolo si focalizza sul concetto di qualità dei prodotti alimentari. Innanzitutto sulla qualità effettiva per poi passare alla qualità percepita e infine a

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali

Autore: Adele Sebastiano Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1924 click dal 12/11/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.