Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La lingua e il diritto: tradurre una sentenza dal tedesco all'italiano

In questa tesi di laurea si è analizzato il rapporto che coesiste tra la lingua e il diritto, con un particolare riferimento alla lingua tedesca ed italiana.
Partendo da un primo approccio teorico, si è cercato di esplicare quali siano i differenti tipi di testi che parlando di diritto, le peculiarità del linguaggio giuridico, le difficoltà nella traduzione dello stesso a causa della mancata corrispondenza tra gli ordinamenti giuridici dei vari paesi, le tecniche per rendere al meglio la traduzione in mancanza di referenti diretti, le trappole in cui il traduttore può incappare e le differenze che sussistono in generale nel linguaggio giuridico italiano e quello tedesco, seguite poi nella fattispecie da quelle che sussistono nelle sentenze prodotte in tali ordinamenti giuridici.
Si è proseguito con la traduzione vera e propria. Essa ha riguardato una sentenza pronunciata dalla sezione prima civile del Bundesgerichtshof in data 12 Novembre 2012.
Tale sentenza vede come protagonista la ditta italiana “Barilla”, impegnata in una causa civile contro una società tedesca, che in qualità di importatrice parallela è accusata di aver apportato una nuova etichettatura ai prodotti della società italiana importati nel territorio tedesco, in maniera inappropriata e addirittura nascondendo parzialmente il marchio, non solo ledendo, tra gli altri, regolamenti europei circa l’etichettatura dei prodotti alimentari e circa la concorrenza sleale, nonché i diritti del titolare del marchio, ma danneggiando anche la reputazione di questo ultimo.
La causa si è conclusa con la condanna della parte convenuta, cioè della ditta importatrice tedesca.
All’interno della traduzione sono state poste note al margine, ogni qual volta si è ritenuto necessario chiarificare al meglio termini o ambiti di significato ambigui.
Fa seguito alla sentenza, un commento circa le difficoltà incontrate nella traduzione, in quanto principiante nella traduzione giuridica e i principi che si è preferito adottare per rendere al meglio il significato veicolato dal testo di partenza nella lingua d’arrivo.
A ciò si è fatto altresì seguire un glossario e repertorio di tutte le formule o strutture fisse più rilevanti o ostiche da tradurre, che si sono riscontrate nella traduzione giuridica dal tedesco all’italiano.

Mostra/Nascondi contenuto.
IL TESTO LEGALE E LE SUE CARATTERISTICHE La traduzione giuridica, facente parte della categoria delle traduzioni tecniche, si occupa della traduzione dei testi che parlano di diritto e lo riguardano; tuttavia al contrario di altri testi specialistici, quelli giuridici possono essere di due tipi: descrittivi e prescrittivi. Il testo di tipo descrittivo assolve alla funzione informativa e all’interno di questa categoria, rientrano i testi della dottrina. Mediante un testo che assolve alla funzione performativa invece, come illustrato da Austin nella sua teoria degli atti linguistici “si compie quello che si dice di fare, conseguentemente si produce immediatamente un fatto reale”. Ne conviene che il testo di tipo performativo, producendo degli effetti giuridici, sia fortemente vincolante ed è per questo che il traduttore deve porre la massima cura nell’operare, in quanto sarà vincolante anche la traduzione da lui stesso prodotta. Parleremo di testi vincolanti in senso stretto per quanto riguarda i testi normativi che costituiscono “un punto di riferimento essenziale per l’applicazione del diritto” e di testi vincolanti in senso lato per quanto riguarda “tutti i testi performativi riferiti a norme giuridiche o basati su esse” (Wiesmann 2011).  La lingua giuridica Il testo giuridico ha la caratteristica di essere legato imprescindibilmente a un ordinamento giuridico, e ne consegue che la terminologia e la fraseologia adottate varino in base a che questo ultimo sia nazionale, sovranazionale, internazionale o transnazionale. 2

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Eva Iaccarino Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3148 click dal 30/10/2013.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.