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Fioriture di Posidonia oceanica (L.) Delile nel bacino del Mediterraneo

Posidonia oceanica (L.) Delile è una fanerogama endemica del Mediterraneo e la sua storia evolutiva è molto antica: costituisce l’ecosistema più produttivo del Mediterraneo e può riprodursi sia vegetativamente che sessualmente. La riproduzione sessuale avviene mediante lo sviluppo del fiore: la fioritura di tale specie è stata da sempre ritenuta un evento raro, ma negli ultimi decenni appare evidente che il fenomeno si sta intensificando, con un’alta variabilità tra le diverse praterie ed anche all’interno di ogni singola prateria; la variabilità della fioritura dipende da molti fattori, che possono essere endogeni (età dei singoli rizomi, struttura genetica della prateria) o anche esogeni (disponibilità dei nutrienti, temperatura); poiché negli ultimi decenni c’è stato un sostanziale aumento del livello della temperatura, si è provata ad ipotizzare una correlazione tra global change ed aumento del fenomeno di fioritura, analizzata attraverso indici quali “FI” o Flowering Intensity, “FP” o Flowering Prevalence ed “FF”o Flowering Frequency.

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3 INTRODUZIONE Posidonia oceanica (L) Delile è la fanerogama marina dominante nel Mediterraneo, dove forma estese praterie che ricoprono una superficie totale compresa tra i 2,5 ed i 5 10 10 m 2 . Posidonia può insediarsi sul fondale roccioso, ma occupa prevalentemente substrati sabbiosi del piano infralitorale, tra i 10 ed i 30-40 m di profondità: tale limite inferiore, che varia a seconda della trasparenza del mezzo acquatico, coincide con la profondità di compensazione 1 . Le praterie di Posidonia oceanica rappresentano un importante ecosistema che offre riparo, spazio vitale e costituisce area di nursery per numerosi organismi, contribuendo alla biodiversità del bacino del Mediterraneo. Il valore di questa specie è da individuare anche nella sua capacità di stabilizzare il substrato e nell’attenuare del moto ondoso, e nella sua capacità di essere a sua volta un substrato per numerosi organismi epifiti fotosintetici; tale biocenosi svolge intensi processi foto sintetici, che portano ad un’ alta produttività primaria ed all’ instaurarsi di complesse catene trofiche. Si può dunque affermare che le praterie di Posidonia oceanica costituiscono una comunità climax, in equilibrio con le condizioni ambientali con cui si sono coevolute; le comunità climax, che hanno catene trofiche complesse, possiedono una minore resilienza e quindi sono più sensibili all’insorgere di un disturbo. Come tutte le Angiosperme, Posidonia oceanica produce fiori, sebbene la sua fioritura sia considerata un evento raro ed apparentemente non predittibile. Ciononostante, casi di fioritura della specie in esame sono molto aumentati negli ultimi 20 anni. Ci sono indicazioni che, come anche in alcune Angiosperme terrestri, la fioritura di Posidonia oceanica potrebbe essere regolata dalle alte temperature, perché ampi ed intensi eventi di fioritura sono avvenuti in concomitanza di temperature estive eccezionalmente alte dell’acqua di mare. Sebbene il legame tra fioriture e temperatura dell’acqua di mare non sia stata formalmente stabilita, in questo lavoro si esaminerà la possibile relazione tra questi due eventi ed il loro 1 Definita come la profondità in cui la Produzione è uguale alla Respirazione

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Jessica Podda Contatta »

Composta da 43 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.