Skip to content

L'e-banking in Italia e in alcune esperienze europee

Informazioni tesi

  Autore: Mauro Casati
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Sergio De Angeli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 330

La virtualità si può poi manifestare con diversi gradi di intensità. Possiamo quindi distinguere tra:
· banche virtuali perfette o click only;
· banche virtuale parziali o click and brick.
Nel primo caso la virtualità si presenta alla massima potenza e quindi per banca virtuale s’intende un tipo di banca completamente dematerializzata nella quale sono eliminati tutti gli aspetti fisici che la compongono. Si tratta di una banca senza strutture (filiali e agenzie), infrastrutture, e personale (in particolare quello di front office) ed elementi reali nei processi operativi (supporti cartacei e denaro). Si tratta di una banca che attraverso un forte impiego dell’ICT (information communication tecnology) è in grado di scindere la funzione bancaria dalla struttura bancaria e di riprodurne solo la prima .
La forma click only finora non è stata molto utilizzata e principalmente viene adottata da società finanziarie, Sim, società di gestione di carte di credito, ma soprattutto da quei nuovi concorrenti che provengono da settori diversi da quello finanziario ma che hanno grandi competenze tecnologiche.
Nel caso invece di banche click and brick siamo in presenza di un mix tra tradizione e tecnologia, tra materiale e immateriale. I canali distributivi tradizionali come gli sportelli vengono affiancati da quelli innovativi, che quindi sono usati come modalità distributive aggiuntive e non sostitutive. Non possiamo quindi parlare di una banca senza strutture, infrastrutture e personale e non vi è una scissione tra funzione e struttura bancaria. Deve essere invece vista come la naturale evoluzione delle banche tradizionali .
Queste, infatti, non possono diventare di colpo completamente virtuali, cioè click only. La profondità di questo cambiamento è tale che la trasformazione deve essere graduale. Esse devono passare per fasi intermedie per diversi motivi:
· non possiedono nè le competenze tecnologiche nè le risorse per la trasformazione e, se anche le possedessero, il mercato potrebbe non essere pronto a recepire il cambiamento;
· la rigidità delle leggi riguardanti il lavoro dipendente, rende difficile la riorganizzazione delle risorse umane.
Inoltre per questo tipo di banche non è necessario diventare completamente virtuali. Esse hanno un patrimonio sotto forma di sportelli e agenzie che devono essere in grado di valorizzare, ad esempio attraverso la loro trasformazione in negozi finanziari. Bisogna infatti sottolineare, che per gli attori click only, oltre ad essere in numero ridotto, vi è la tendenza all’apertura di questi negozi in zone strategiche al fine di: porre da un lato rimedio alla loro scarsa visibilità e presenza sul territorio, e dall’altro consentire l’erogazione di servizi che attualmente o non possono essere offerti tramite canali virtuali, per limiti tecnologici o legislativi, oppure possono essere offerti solo appoggiandosi a una banca tradizionale.
Per questi motivi, è parere di chi scrive, è sbagliato non considerare virtuali le banche click and brick solo per il fatto di avere delle componenti strutturali (brick) tali da non potere essere completamente dematerializzate. Di conseguenza non le retrocederei, come molti fanno, alla classe inferiore di banca elettronica.
Possiamo quindi affermare che la banca virtuale non ha una definizione e una forma precisa. Essa può essere realizzata in diverse soluzioni, che hanno in comune alcune caratteristiche chiave come l’elevato grado di utilizzo della tecnologia e la scissione tra funzione e struttura bancaria.
Indipendentemente poi da questa distinzione, la banca virtuale ha un quadruplice obiettivo, e cioè consentire al cliente di realizzare le sue aspettative, raggruppabili sotto la sigla delle 4E:
· Everything: potere accedere a una vasta gamma di prodotti;
· Everytime: potervi accedere 365 giorni l’anno, 24 ore su 24;
· Everywhere: potere accedere alla banca da ogni luogo;
· Everyway: potere accedere ai servizi attraverso lo strumento più idoneo (PC, telefono, cellulare, tv interattiva).




CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Le nuove tecnologie stanno cambiando il modo di funzionare della società e suoi vari componenti: dal singolo individuo alle multinazionali. Si è di fronte a un vero e proprio cambio di paradigma non di tipo verticale, cioè riguardante un singolo settore, ma di tipo trasversale. E se nel primo caso è fondamentale saltare sul treno della nuova tecnologia, pena la scomparsa dal mercato, questo è ancora più evidente e inevitabile (una politica di pura resistenza sarebbe molto rischiosa) nel caso di un nuovo paradigma trasversale; ed è quello che sta succedendo in questi anni. Inizialmente sembrava che la tecnologia dei computer fosse solo un supporto al modo di vivere e lavorare delle società industriali, invece che un fattore di cambiamento. Infatti nelle fabbriche i computer venivano usati solo per velocizzare l’automazione e, negli uffici, per eliminare le grandi quantità di documenti cartacei. Per molti anni, quindi, si è pensato che la tecnologia fosse solo un utile strumento a supporto del lavoro tradizionale, non capendo invece che rappresentava una grande opportunità di espansione. Naturalmente in questa rivoluzione sono coinvolti anche gli istituti di credito i quali, avendo vissuto (soprattutto quelli italiani) un lungo periodo di forte stabilità, fatto di elevati profitti e scarsa concorrenza grazie alla presenza di barriere all’entrata che hanno creato una sorta di oligopolio, si trovano di fronte a un nuovo mondo: altamente concorrenziale, dinamico, flessibile, customer oriented. Non ci si deve quindi stupire che in tale situazione le banche si possano trovare spiazzate, ma il tempo per recuperare è poco ed è proprio in questi anni se non addirittura mesi che bisogna pianificare le strategie che ne decideranno il futuro.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi