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Viaggio nel postmodernismo russo attraverso le opere di V. Sorokin, V. Pelevin, V. Erofeev

Tesi di laurea triennale di scienze della mediazione linguistica sul postmodernismo russo. Dopo una breve panoramica sulla corrente in Russia e in Occidente la trattazione si occupa in particolare dell'analisi di autori importanti nell'ambito russo: Sorokin, Pelevin e Erofeev.

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Introduzione. Il Postmodernismo Russo L'enciclopedia Treccani definisce il termine postmodernismo come segue: Il postmodernismo è l'espressione usata per connotare la condizione antropologica e culturale conseguente alla crisi e all’asserito tramonto della modernità nelle società del capitalismo maturo, entrate circa dagli anni 1960 in una fase caratterizzata dalle dimensioni planetarie dell’economia e dei mercati finanziari, dall’aggressività dei messaggi pubblicitari, dall’invadenza della televisione, dal flusso ininterrotto delle informazioni sulle reti telematiche. In connessione con tali fenomeni, e in contrasto con il carattere utopico, con la ricerca del nuovo e l’avanguardismo tipici dell’ideologia modernista, la condizione culturale postmoderna si caratterizza soprattutto per una disincantata rilettura della storia, definitivamente sottratta a ogni finalismo, e per l’abbandono dei grandi progetti elaborati a partire dall’Illuminismo e fatti propri dalla modernità, dando luogo, sul versante creativo, più che a un nuovo stile, a una sorta di estetica della citazione e del riuso, ironico e spregiudicato, del repertorio di forme del passato, in cui è abolita ogni residua distinzione tra i prodotti ‘alti’ della cultura e quelli della cultura di massa 1 . Il primo a utilizzare tale vocabolo fu Federico de Onìs 2 nella sua Antología de la poesía española y hispanoamericana (1882-1932) per indicare un movimento di contrapposizione al modernismo letterario nell'America latina. Solo a partire dagli anni Cinquanta e Sessanta negli Stati Uniti detto termine comincia a essere utilizzato in relazione al dibattito culturale dell'epoca, approdando successivamente nel vecchio continente negli anni Settanta. Come dice la parola stessa, il postmodernismo segue il modernismo, la cui crisi viene fatta risalire agli anni Sessanta del secolo passato: molte cose stavano per cambiare nel campo della cultura e in quello tecnologico, da quello politico a quello economico e via dicendo. Il postmoderno sfocia in un contesto sociale in fase di evoluzione radicale, che si sviluppa in netta opposizione agli schemi fondanti dell'epoca precedente. Considerare il postmodernismo esclusivamente come fenomeno cronologicamente successivo al modernismo è perciò estremamente riduttivo. Per capire meglio la portata dei cambiamenti in atto a partire dagli anni Ottanta è opportuno pensare agli avvenimenti epocali che si susseguirono: Černobyl, la caduta 1 S.v. Postmodernismo, Enciclopedia Treccani, Enciclopedia Italiana di scienze, lettere ed arti, Roma 1994. 2 G. CHIURAZZI, Il postmodernismo, Mondadori, Milano 2002, p. 3. 2

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Rebecca Viale Contatta »

Composta da 41 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1159 click dal 30/04/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.