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Gli archivi e i canali online di spot politici nel mondo, tra memoria e propaganda

Questa tesi analizza il rapporto fra Archivi / Internet / discipline di studio per le quali è prioritaria, nell’era dell’information technology che tuttora stiamo vivendo, la necessità di possedere dei canali di accesso innovativi che permettano la ricerca e la consultazione, di fonti testuali o di altre tipologie documentarie.

Da qui scaturisce la possibilità di creare fenomeni archivistici più complessi rispetto a quelli tradizionali, appositamente pensati e progettati per il web. E’ questo il caso degli archivi multimediali che collezionano e possono rendere consultabili, in un unico ambiente virtuale e in formato digitale, contenuti testuali e database di fonti di altro genere (filmati, immagini, registrazioni sonore, stampe, disegni e fotografie) riferite all’attività di un soggetto produttore oppure aggregate come corpus di conoscenze nell’ambito di progetti di studio e ricerca volti alla valorizzazione e alla divulgazione della memoria storica.

Ho esaminato tali cambiamenti e innovazioni nella fruizione del sapere sul web soffermandomi gli spot politici, elemento peculiare di una disciplina, la comunicazione politica, che si caratterizza per una sempre più marcata specializzazione.

Oltrechè sull'aspetto archivistico, la tesi si sofferma sulla storia degli spot politici in Italia e su linguaggi e tecniche dei moderni spot elettorali veicolati anche attraverso un i canali video YouTube, strumento di comunicazione cui si dotano partiti e leader politici mondiali

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4 Introduzione Nel corso degli ultimi anni, le tecnologie e le applicazioni del web 2.0 hanno prodotto cambiamenti importanti nella relazione tra sapere e comunicazione. Cataloghi e biblioteche online, riviste digitali, banche dati, motori di ricerca, siti di vario genere sono alcuni degli strumenti che permettono di apprezzare le enormi potenzialità di Internet sia nella conservazione della memoria storica quanto nelle opportunità di divulgazione e conoscenza del patrimonio documentario. E’ possibile riscontrare tali novità nell’ambito dell’archivistica, settore cui la digitalizzazione e lo sviluppo del web hanno imposto un necessario aggiornamento della teoria e della pratica professionale che si è concretizzato, principalmente, nell’attuazione di iniziative inerenti il riordino e la consultazione del materiale conservato negli archivi tradizionali. Al riguardo, il passaggio in ambiente elettronico non ha riguardato solo i documenti cartacei ma anche altre fonti archivistiche come immagini, suoni e filmati televisivi o cinematografici, rese disponibili, in rete, tramite supporti informatici che permettono all’utente non solo di acquisire informazioni su dove e come trovare la documentazione ricercata ma anche di consultarla o visionarla direttamente senza doversi recare nel luogo in cui essa è conservata. A tali opportunità consentite dal web, si affianca quella non meno importante che permette ai soggetti produttori, pubblici o privati, di creare archivi digitali – multimediali appositamente pensati per Internet , i quali integrano fonti e repertori di diverso formato e tipologia, fruibili in un contesto di navigazione funzionale a garantirne una piena usabilità nonché a favorire, il più possibile, l’interazione tra l’utente e il sito-archivio stesso. Gli archivi digitali non hanno, ovviamente, soppiantato quelli tradizionali ma è

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessandro Bianchi Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 179 click dal 21/05/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.