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Autismo e famiglia: dalla diagnosi all'intervento educativo

In questa tesi viene trattato il tema dell'autismo, focalizzando l'attenzione nei confronti della famiglia e di chi vive a stretto contatto con soggetti con autismo.
Dopo una spiegazione del significato del termine stesso di tale disturbo e come si è evoluta e sviluppata nel corso degli anni la ricerca in questo ambito, viene messo in luce il punto di vista di chi si prende cura di questi soggetti: non solo i genitori, ma anche eventuali fratelli/sorelle, nonni, zii, per mostrare come l'intero nucleo familiare venga interamente coinvolto in questa situazione.
Infine, considerando che ad oggi, non esiste un intervento che sia valido per ciascuna persona con questo disturbo, vengono analizzati la comunicazione facilitata ed il programma TEACCH, ricordando ancora che tutto questo non basta. Anche le istituzioni dovrebbero mantenersi al corrente ed essere continuamente aggiornate in merito a tale disturbo adottando una didattica dell'inclusione e non solo di integrazione, in quanto ciascuna persona, anche autistica, ha il diritto di vivere una vita dignitosa che le possa garantire delle possibilità di miglioramento.

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INTRODUZIONE Vengono chiamati “i bambini della Luna”, perché sembrano vivere in un mondo tutto loro al quale è molto difficile riuscire ad accedere. Sono bambini che non amano le manifestazioni d'affetto, non parlano molto e preferiscono stare da soli. Comunicano poco e sembra che si comportino come se le persone in quanto tali non esistessero; si fa fatica a comprendere le loro emozioni ed i loro stati d'animo: sono bambini autistici. L'autismo è una delle più gravi manifestazioni che colpiscono il bambino nella sua capacità di comunicare e di instaurare relazioni con il mondo esterno: tutto questo costituisce un impedimento alla socializzazione ed all'integrazione nei processi di vita. Nonostante abbiamo più informazioni rispetto al passato, ancora oggi non esiste un test per diagnosticare questo disturbo e possono essere considerati autistici soggetti con gravissimi ritardi mentali, ma anche soggetti intellettualmente dotati. Scopo dell'elaborato è approfondire l'autismo infantile in tutti i suoi aspetti: dalle caratteristiche e manifestazioni tangibili della patologia, all'influenza che tale malattia genera sui rapporti familiari, per poi giungere ad un'analisi dei progetti educativi e formativi volti a favorire l'inclusione dei soggetti svantaggiati affetti da autismo. Nel primo capitolo si intende contestualizzare l'autismo, specificando di cosa si tratti, quali siano le caratteristiche salienti e visibili di chi è affetto da questo disturbo, le difficoltà a cui andranno incontro questi soggetti e le carenze che ne deriveranno. Nel secondo capitolo si tratterà il rapporto tra famiglia e disabilità. La famiglia di un soggetto autistico, il più delle volte è costretta all'isolamento dalla vita pubblica e sociale, a causa della mancanza di strutture e di personale adeguatamente formato. La nascita di un bambino disabile è senza dubbio fonte di difficoltà e di disagio per qualsiasi famiglia, per questo è fondamentale inserire nel processo 1

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze dell'Educazione

Autore: Erica Tirloni Contatta »

Composta da 65 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 17049 click dal 11/07/2014.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.