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Dinamiche psicosociali rilevanti nella dipendenza da gioco d'azzardo

Questo lavoro di tesi intende illustrare una problematica pressoché sconosciuta nell’ambito dei Servizi Sociali e sulla quale incombono ancora infondati giudizi moralistici.
Gioco d’azzardo patologico (G.A.P.) è il termine medico che designa la patologia subdola e insidiosa di cui ci occuperemo, la cui sempre più crescente diffusione ha portato gli esperti a definirla “la droga del futuro”. Le persone intrappolate da questa patologia portano alla rovina sé e la propria famiglia, indebitandosi pesantemente, commettendo atti illeciti, perdendo il lavoro e, in ultima istanza, cadendo in un tale stato di disperazione da vedere nel suicidio l’unica via d’uscita.
Ci si trova quindi di fronte ad un problema che si sviluppa coinvolgendo i vari aspetti della vita di un individuo, con pesanti ripercussioni sulla psiche, l’organismo, gli affetti, la finanza, le relazioni e le attività sociali.

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3 INTRODUZIONE Il gioco d’azzardo patologico è una problematica ancora pressoché sconosciuta nell’ambito dei Servizi Sociali e sulla quale incombono ancora infondati giudizi moralistici. Solo da un decennio il gioco d’azzardo patologico è stato riconosciuto nel DSM come disturbo psichiatrico a sé stante e, nonostante il promettente avvio di ricerche mediche e farmacologiche a livello internazionale, la cura e la riabilitazione sono ancora relegati a sporadiche iniziative di volontariato. L’iniziativa degli operatori dell’Unità Operativa per la Dipendenza da Sostanze Legali di creare in una struttura dell’Azienda Sanitaria Locale un gruppo terapeutico per giocatori d’azzardo patologici rappresenta una svolta nella direzione di una più ampia partecipazione e collaborazione del pubblico nella complessa problematica della dipendenza da gioco d’azzardo. L’esperienza singolare presso il gruppo di giocatori d’azzardo nell’ambito del tirocinio del III anno mi è stata proposta dalla supervisore, l’assistente sociale Paola Di Giulio, promotrice del progetto sperimentale insieme alla dott.sa Ernestina Cariello. Partecipando alle riunioni settimanali del gruppo per qualche mese, anche dopo la conclusione effettiva del tirocinio, ho ritenuto interessante offrire un approfondimento personale su come, in un futuro prossimo, i Servizi Sociali, a fronte di questo emergente disagio, potranno intervenire per “soccorrere” il giocatore e sostenere le persone che lo circondano.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Maura Tuan Contatta »

Composta da 91 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1797 click dal 29/09/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.