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Forme di parassitismo sociale nella formica schiavista Polyergus rufescens

La tesi, di carattere compilativo, tratta delle varie forme di parassitismo sociale messe in atto dalla formica amazzone europea, Polyergus rufescens. Vengono riassunte le conoscenze sulla biologia, l'ecologia e la distribuzione della specie. Vengono in seguito affrontate nel dettaglio le varie fasi del ciclo biologico della specie, che basa il proprio stile di vita sull'usurpazione delle colonie di specie ospiti e su impressionanti incursioni, volte a catturare operaie di specie ospiti, che le hanno valso il nome di formica schiavista. Vengono inoltre ripercorsi anche gli esperimenti condotti sul campo e in laboratorio per ampliare le conoscenze sull'ecologia e sul comportamento di questa straordinaria specie.

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3 Introduzione In termini ecologici definiamo come parassitismo “un’interazione a due livelli trofici in cui uno dei due partecipanti arreca danno all’altro attraverso una relazione simbiotica”(Lewis, Campbell e Sukhdeo, 2002). In genere i parassiti sono molto più piccoli dei loro ospiti e si suddividono in ectoparassiti ed endoparassiti. In certi casi l’evoluzione trasforma tale rapporto ospite-parassita in una relazione di reciproco vantaggio, il mutualismo. All’interno della società delle formiche vi sono innumerevoli casi di simbiosi interspecie che giungono a comprendere quasi ogni possibile modalità di commensalismo e parassitismo. La vera cooperazione, tuttavia, è rara o inesistente. Non esistono ancora esempi noti e verificati di mutualismo in cui due specie cooperano a beneficio di entrambe. Tutte le relazioni analizzate con attenzione fino ad oggi sono unilaterali, con una specie che trae profitto e le altre o non colpite o, nella maggioranza dei casi, vittime delle attenzioni della controparte (Holldobler e Wilson, 1990). Il termine “parassitismo sociale” fu coniato per la prima volta da Forel (1898, 1901). Lo studio di tale fenomeno tra le formiche è complicato, tanto che il suo studio è diventato una disciplina a sé all’interno dell’entomologia. La fonte della complessità è dovuta in primo luogo al gran numero di specie di formiche che sono coinvolte in qualche forma di relazione parassita fra loro. in secondo luogo sembrano esserci più percorsi evolutivi che conducono a uno stadio di parassitismo sempre più avanzato, cosa che rende più difficile analizzare l’origine di tale fenomeno. Infine, non ci sono nemmeno due specie che siano esattamente uguali nei particolari del loro adattamento parassitario (Holldobler e Wilson, 1990).

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Giulio Nigro Contatta »

Composta da 37 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 609 click dal 06/11/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.