Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Aggressività psicologica nella famiglia ed esiti in preadolescenza

Il tema dell’aggressività psicologica nella famiglia è molto attuale: nel 1997 si registra che circa il 75 % della madri riportano di aver usato sui figli piccoli pratiche aggressive e punitive; nel 2002 l’aggressività psicologica rappresenta il 53.5% dei casi di maltrattamento sui figli, di contro al 22.7 % di maltrattamenti fisici (Smith & Brokks-Gunn, 1999).
L’obiettivo generale che ci si propone in questo lavoro è quello di indagare sul contesto italiano la relazione esistente tra l’aggressività psicologica come pratica disciplinare messa in atto dalle madri e i sintomi di internalizzazione (ansia,depressione, somatizzazione) esperiti dai figli, ponendo particolare attenzione alle differenti percezioni che genitori e figli hanno sviluppato sulla violenza psicologica.

Il primo capitolo di questa tesi offrirà una panoramica generale dello studio dei processi e delle dinamiche che si svolgono all’interno della famiglia, con particolare attenzione ai processi di socializzazione e al contesto affettivo familiare in cui si svolgono le dinamiche di costituzione dell’identità sociale dell’individuo. Sarà focalizzata l’attenzione sulla complessità dei fattori e delle dinamiche che compongono il microsistema familiare e i processi di socializzazione che si instaurano all’interno. Verranno analizzate le principali componenti della relazione fra genitori e figli e la loro importanza per il contesto dello sviluppo: le funzioni del contesto familiare per la socializzazione, i modelli causali che spiegano il sistema-famiglia, considerando la bi-direzionalità di tale processo.
Il secondo capitolo si focalizzera sull’harsh parenting o la genitorialità severa, mettendo in luce soprattutto quei comportamenti connessi all’uso di aggressività psicologica. In tale capitolo verranno esposte le principali teorie eziologiche sul fenomeno e illustrate le pratiche connesse all’uso di aggressività psicologica più frequenti. Saranno analizzati nello specifico un filone di studi empirici che riportano evidenze sperimentali sul ruolo predittivo dell’aggressività psicologica genitoriale rispetto all’insorgenza di sintomi internalizzanti in preadolescenziale, e alcuni studi di genere.
Infine nel terzo capitolo verrà riportato il contributo empirico all’interno del quale verrà verificata l’esistenza di associazione tra il costrutto di aggressività psicologica materna valutato sia dalla madre che dai/lle figli/e, e i sintomi di internalizzazione dei/delle figli/e, anch’essi valutati sia dalle madri che dai figli. Verrà inoltre preso in esame il ruolo moderatore del genere dei figli in queste associazioni.
Il presente contributo empirico potrebbe avere delle rilevanti le implicazioni pratiche nel campo dell’intervento sulla genitorialità e nella prevenzione del disagio, fornendo evidenze sperimentali utili a tutti quegli specialisti che lavorano con le famiglie e i genitori, al fine di ridurre i livelli di problematicità e disagio in adolescenza, così da arginare i danni che potrebbero successivamente esacerbarsi in età adulta.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione Generale ”Non esiste il gene dell’aggressività: nel nostro patrimonio genetico non c’è nulla che può portare ad uccidere o aggredire un nostro simile (…) l’aggressività esiste in tutte le specie animali ma essa, primariamente nell’uomo, dipende dalle condizioni ambientali; le condizioni ambientali e il patrimonio culturale contano tantissimo anzi, sono decisivi” (R.L.Montalcini 1996) Quotidianamente i mezzi di informazione riportano gravi atti di violenza sui minori perpetrati all’interno delle mura domestiche, là dove i figli dovrebbero sentirsi accolti ed accuditi. La violenza all’interno della famiglia si esprime spesso in forme meno evidenti ed esplicite che, dietro le apparenti relazioni familiari “perfette”, nascondono realtà problematiche segnate da conflitti profondi, atteggiamenti svalutativi e minacce quotidiane. Il presente lavoro di tesi si focalizza sul tema dell’aggressività psicologica come pratica disciplinare. Secondo l’operazionalizzazione di Straus e Field (2003), le pratiche di aggressività psicologica sono prevalentemente pratiche di aggressività verbale o di induzione del senso di colpa. Il tema dell’aggressività psicologica nella famiglia è molto attuale: nel 1997 si registra che circa il 75 % della madri riportano di aver usato sui figli piccoli pratiche aggressive e punitive; nel 2002 l’aggressività psicologica rappresenta il 53.5% dei casi di maltrattamento sui figli, di contro al 22.7 % di maltrattamenti fisici(Smith & Brokks-Gunn, 1999). L’obiettivo generale che ci si propone è quello di indagare sul contesto italiano la relazione esistente tra l’aggressività psicologica come pratica disciplinare messa in atto dalle madri e i sintomidi internalizzazione esperiti dai figli, ponendo particolare attenzione alle differenti percezioni che genitori e figli hanno sviluppato.. Il primo capitolo di questa tesi offrirà una panoramica generale dello studio dei processi e delle dinamiche che si svolgono all’interno della famiglia, con particolare attenzione ai processi di socializzazione e al contesto affettivo familiare in cui si svolgono le dinamiche di costituzione dell’identità sociale dell’individuo. Sarà focalizzata l’attenzione sulla complessità dei fattori e delle dinamiche che compongono il microsistema familiare e i processi di socializzazione che si instaurano all’interno. Verranno analizzate le principali componenti della relazione fra genitori e figli e la loro importanza per il contesto dello sviluppo: le funzioni del contesto familiare per la socializzazione, i modelli causali che spiegano il sistema-famiglia, considerando la bi-direzionalità di tale processo. Il secondo capitolo si focalizzera sull’harsh parenting o la genitorialità severa, mettendo in luce soprattutto quei comportamenti connessi all’uso di aggressività psicologica. In tale

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Psicologia

Autore: Arianna Bernardini Contatta »

Composta da 106 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 642 click dal 22/12/2014.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.