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Il network economico territoriale: opportunità di crescita tra la Sardegna e la Romania

La tesi sintetizza le principali teorie del marketing territoriale italiano ed internazionale e si concentra sulle opportunità di crescita date dai network commerciali. Nel caso studio vengono analizzate le due aree geografiche Sardegna e Romania indicando quali siano le possibili strategie di collaborazione economica e le modalità di implementazione delle stesse.

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Il network economico territoriale: opportunità di crescita tra la Sardegna e la Romania Introduzione I numerosi eventi in campo economico, tecnologico e politico-sociale hanno modificato radicalmente lo scenario competitivo a livello globale. Quanto al primo aspetto, si pensi alla crisi economica del 2008 che dagli Stati Uniti si è diffusa rapidamente investendo gran parte dei Paesi avanzati, rallentandone lo sviluppo. Quanto all‟aspetto tecnologico, si pensi a come le tecnologie dell‟informazione e della comunicazione (ICT) hanno modificato i metodi di produzione, distribuzione e consumo. Quanto all‟ultimo aspetto, si pensi al riassetto delle grandi Comunità economiche, come quella Europea, che hanno visto l‟ingresso di nuovi Paesi a vocazione di sviluppo, generando uno scenario economico e competitivo inaspettato. Quello che sta accadendo costituisce una delle fasi di un processo ampiamente discusso ed analizzato quale quello della globalizzazione 1 ,avente origine già al termine del Diciannovesimo secolo 2 . In passato, però, questo fenomeno era visto come un evento astratto, un dogma la cui direzione potesse essere prevista e controllata dalle sole imprese multinazionali e transnazionali; oggi è un fenomeno che interessa qualsiasi impresa o organizzazione. La globalizzazione non è più un aspetto del sistema economico, ma ne è il presupposto, e non appartiene più ad un‟elite di imprese, ma è la realtà operativa in cui consumatori e produttori di qualsiasi tipologia, dimensione e localizzazione geografica,si trovano ad esercitare i propri rinnovati ruoli. In tale contesto, quindi, le imprese si trovano di fronte ad un‟importante scelta: competere in maniera passiva cercando di mantenere un livello di redditività sufficiente oppure cercare nuovi partner, situati anche a grande distanza, in modo tale da sfruttare determinate sinergie e aggredire nuovi mercati in una relazione positiva e bidirezionale. 1 Il premio nobel per l’economia Paul Krugman ha definito la globalizzazione come:«fenomeno di unificazione dei mercati a livello mondiale consentito dalla diffusione delle innovazioni tecnologiche,specie nel campo della telematica, che hanno spinto verso modelli di consumo e di produzione più uniformi e convergenti». Krugman, P. (1991). International economics : theory and policies. London: Harper and Collins, p. 125. 2 La prima fase coincide con la fine del Diciannovesimo secolo, la seconda con gli anni dal 1945 al 1980 e la terza con la fine del ventesimo secolo. Per la trattazione completa dell’argomento, è necessario consultare l’articolo Helg, D. B. (s.d.). Globalizzazione. Tratto da http://goo.gl/EEaxWj.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Alexandru Marian Andreetto Contatta »

Composta da 136 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 634 click dal 14/01/2015.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.