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Il ruolo dei Massive Open Online Courses: tra hype e risultati

L'oggetto di questa tesi di ricerca è il cambiamento delle logiche di trasmissione delle nozioni causato dall'esplosione del fenomeno informatico dei Massive Open Online Courses (MOOC).

Nel primo capitolo si analizzerà il contenuto storico in cui i MOOC sono nati ed hanno proliferato, definendone le caratteristiche e la differenziazione in tipologie. Si svolgerà una dimostrazione statistica dell'xMOOC come tipologia dominante nel 2014.
Nel secondo capitolo si illustrerà la struttura tipica di un corso attraverso un test personale di un MOOC di successo appartenente alla piattaforma MOOC Coursera, leader del settore di creazione e distribuzione di questi corsi.
Nel terzo capitolo si riporterà quanto emerso da un'intervista svolta personalmente con un pioniere italiano delle tecnologie informatiche per l'insegnamento: Agostino La Bella, Professore della Facoltà di Ingegneria Gestionale di Roma Tor Vergata e fondatore di ExGate, la piattaforma italiana MOOC made in Tor Vergata, pensata per i suoi studenti e per le aziende interessate. L'intervista tocca gli argomenti più caldi dell'attuale situazione dei MOOC, evidenziando tra l'altro l'obiettivo filosofico dietro la nascita di questa piattaforma: la diffusione dell'Open Access per il diritto ad una conoscenza libera.
Nel quarto capitolo si analizzeranno i vari obiettivi di tipo etico, economico ed accademico dietro l'uso dei MOOC da parte delle istituzioni, e gli eventuali risultati attualmente raggiunti attraverso questo utilizzo. Tra gli obiettivi, si evidenzierà un focus su un progetto umanitario in Ruanda basato totalmente sui MOOC che ha raggiunto una forte rilevanza in ambito accademico per i suoi eccezionali risultati: l'applicazione della prima università totalmente MOOC-based.
Nel quinto ed ultimo capitolo si analizzeranno le criticità e le paure più insistenti riguardo l'esplosione del fenomeno MOOC, individuate personalmente durante la raccolta dei dati o diffuse tra i media, gli analisti e i ricercatori. Si proporranno soluzioni alle problematiche sulla base dei dati analizzati in questa tesi.

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Introduzione L’oggetto di questa tesi di ricerca è il cambiamento delle logiche di tra- smissione delle nozioni causato dall’esplosione del fenomeno informatico dei Massive Open Online Courses (MOOC). Si ritiene di interesse l’argomento poiché come dimostrabile dagli elevatis- simi numeri raggiunti, questo fenomeno informatico, a differenza degli innu- merevoli precedenti, sta penetrando globalmente l’Istituzione universitaria e le logiche della società intera. Numeri e visibilità che stanno garantendo al fe- nomeno l’eccezionale potenzialità per poter - nel bene o nel male - cambiare gradualmente (o rivoluzionare?) le metodologie dell’Istituzione universita- ria tradizionale: essa è forse l’unica istituzione millenaria sopravvissuta a non aver mai subìto da più di 900 anni a questa parte una vera rivoluzio- ne metodologica delle proprie funzioni educative.Tralasciando i comprensibili adeguamenti all’invenzione della stampa ed ai costumi delle società che ha attraversato, la metodologia universitaria tradizionale è rimasta, seppur con molte sfumature ed alternative, tutt’oggi il modello dominante nella società. Essa è ancora invariata nella sua macrostruttura: la trasmissione passiva di conoscenze, attraverso l’irraggiamento sugli alunni da un’unica autorevole fonte di sapere. Questa antica struttura di insegnamento può ancora bastare in contesti ristretti, ma come una centrale a carbone in confronto ad una elettrica, essa in molti ambienti può peccare di efficienza poiché scevra di elementi rico- nosciuti ormai essenziali per l’istruzione, quali: partecipazione attiva, forte impronta pratica per facilitare nei futuri impieghi, efficacia strutturale di fronte a grandi masse di utenza. Riguardo l’ultimo punto, questa arcaica logica entra infatti in profonda crisi quando viene attuata nelle società stori- camente distanti da quelle nelle quali è stata partorita: nelle società moderne è garantita (o dovrebbe esserlo) l’assenza di discriminazioni economiche o di altra natura che non permettano il diritto universale allo studio. Discrimi- nazioni che hanno garantito, fino a poche decine di anni fa, una struttura elitaria universitaria che fosse facilmente gestibile. I MOOC non a caso sono iv

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Davide Mangiacapra Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 894 click dal 02/04/2015.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.