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Test di genotossicità in Vicia Faba su sedimenti dei torrenti nella Valdinievole

Le attività antropiche incidono molto sull'ambiente circostante e la risorsa idrica. Esiste il rischio dell'esaurimento di acque dolci sia per il consumo smodato che per l'utilizzo di xenobiotici e altre sostanze inquinanti. Con il test di genotossicità si può esaminare il livello di inquinamento delle acque superficiali per rivelare la presenza di attività genotossica sugli esseri viventi e l'ambiente circostante.

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2 1. INTRODUZIONE Aurelio Peccei (1908- 1984), imprenditore italiano, fondatore del gruppo di scienziati “Club di Roma”, in un’intervista del 1975: “L’uomo ha creato nuove dimensioni, velocità, complessità, sistemi umani, energie molto superiori a quelle del passato, e mentre ciò gli ha permesso di aprirsi delle possibilità impensate di sviluppo, si trova anche davanti a sfide, minacce e problemi totalmente nuovi e inediti; questi problemi s’intrecciano l’uno con l’altro, creano una massa problematica, un sistema di problemi che necessitano un approccio diverso [...]. Lo sviluppo smodato crea una pressione sull’ambiente naturale, che va al di là della capacità di sopportazione della Terra. Nel giro di qualche generazione si andrà incontro a delle catastrofi perché superiamo le capacità della Terra”. Nonostante gli anni trascorsi possiamo notare l’attualità del tema e la consapevolezza già in quel periodo che lo sviluppo economico, come lo conosciamo oggi, sarebbe presto andato in conflitto con l’ambiente. 1.1 Crisi ambientale Da circa quattro miliardi e mezzo di anni, tutti gli habitat e i complessi sistemi, che interagiscono fra loro, fanno della Terra il luogo ideale dove si trovano le condizioni per la vita; ma negli ultimi 200 anni stiamo assistendo ad una trasformazione rapida dell’ambiente: l’intervento dell’uomo è diventato sempre più invasivo, conquistando ogni spazio, cambiando in tempi relativamente brevi l’aspetto del pianeta. Lo sfruttamento delle risorse naturali, la crescita troppo veloce delle attività industriali, delle città, della popolazione, l’emissione di sostanze inquinanti mettono in pericolo la salute di chi lo abita. Si tratta quindi di inquinamento ambientale, che “consiste in alterazioni o modificazioni nocive per i componenti degli ecosistemi e per la salute umana, determinate dall’immissione di sostanze o di energia provenienti dalle attività umane e non da fenomeni naturali, come, ad esempio, le eruzioni vulcaniche, per cui si può definire inquinamento naturale” (Barbuti et al., 2014). Con la rivoluzione industriale, l’uso di carbone e derivati del petrolio, oltre a provocare l’emissione di CO 2 (36 miliardi di tonnellate l’anno) e quindi l’aumento dell’effetto serra e l’acidificazione degli Oceani, comporta il rilascio in atmosfera di notevoli quantità di composti organici volatili, generando una serie di reazioni fotochimiche i cui prodotti finali principali, O 3 e perossiacetilnitrato, alterano la normale composizione dell’atmosfera e di tutto l’ambiente naturale. Per definizione del Fondo Italiano per l’Ambiente (FAI), “l’ambiente, (dal latino ambiens, -entis participio presente del verbo ambire, andare intorno, circondare) è il complesso degli elementi naturali e delle risorse che circondano un determinato organismo” (FAI,1989). Ma anche le risorse che troviamo stanno risentendo

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Valentina Cuni Contatta »

Composta da 30 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 203 click dal 02/10/2015.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.