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L'Evoluzione del Dominant Design nel Mondo della Musica

Il presente lavoro si propone di indagare l’evoluzione della distribuzione musicale e delle preferenze di fruizione di musica da parte dei consumatori in seguito al passaggio dal formato fisico a digitale all’inizio degli anni 2000, oltre alle ripercussioni che questo ha avuto sul music business.

Nel primo capitolo verrà illustrato il passaggio da CD a MP3 e i cambiamenti che questo ha comportato in merito alla catena del valore dell’industria discografica e al livello di controllo delle etichette sul settore. Alla risposta difensiva di queste ultime verrà contrapposto il ruolo decisivo che hanno ricoperto i nuovi entranti nel settore musicale, come i siti di file sharing, peer-to-peer e Apple nel soddisfare le nuove preferenze dei consumatori.

Nel secondo capitolo verrà applicato il caso pratico Apple a modelli teorici per spiegare quali sono stati i fattori competitivi di successo dell’ecosistema iTunes+iPod che hanno permesso all’azienda di Cupertino di imporsi sul mercato e al download di diventare il nuovo dominant design della distribuzione musicale.

Nel terzo capitolo, attraverso l’analisi delle classifiche Top 100 del Regno Unito, verrà dimostrato come l’introduzione delle vendite attraverso download nei conteggi delle charts abbia favorito l’ascesa delle case discografiche owned in misura maggiore e delle majors in misura minore, a discapito della quota delle etichette indipendenti. Verrà inoltre verificato come il tasso di pubblicazione di nuove canzoni da parte di majors e owned dopo l’introduzione del download sia cresciuto, seppure la quota più rilevante rimanga comunque detenuta dalle indie.

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2 Introduzione Il music business è al giorno d’oggi un settore ad alto tasso tecnologico, ma non è sempre stato così. Fino alla fine degli anni ’90 infatti, il settore musicale si basava interamente sulla figura delle case discografiche e le innovazioni di formato avvenivano a distanza di decenni. All’inizio degli anni 2000 però le cose iniziarono a cambiare tanto velocemente quanto radicalmente. Il presente lavoro si propone di indagare l’evoluzione della distribuzione musicale e delle preferenze di fruizione di musica da parte dei consumatori in seguito al passaggio dal formato fisico a digitale, oltre alle ripercussioni che questo ha avuto sul music business. Nel primo capitolo verrà illustrato il passaggio da CD a MP3 e i cambiamenti che questo ha comportato in merito alla catena del valore dell’industria discografica e al livello di controllo delle etichette sul settore. Alla risposta difensiva di queste ultime verrà contrapposto il ruolo decisivo che hanno ricoperto i nuovi entranti nel settore musicale, come i siti di file sharing, peer- to-peer e Apple nel soddisfare le nuove preferenze dei consumatori. Nel secondo capitolo verrà applicato il caso pratico Apple a modelli teorici per spiegare quali sono stati i fattori competitivi di successo dell’ecosistema iTunes+iPod che hanno permesso all’azienda di Cupertino di imporsi sul mercato e al download di diventare il nuovo dominant design della distribuzione musicale. Il terzo capitolo riporterà il confronto a livello settimanale, annuale e di lungo periodo delle classifiche settimanali dei singoli Top 100 del Regno Unito prima e dopo l’introduzione del download nei conteggi delle vendite, per cercare di capire quali ripercussioni questo abbia avuto sulle dinamiche tra le varie tipologie di case discografiche (major, owned e independent).

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Laura Tedeschi Contatta »

Composta da 53 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 860 click dal 16/12/2015.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.