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La letteratura postcoloniale italiana. ''Regina di fiori e di perle'': impegno civile e ''contro-memorie'' collettive nel romanzo di Gabriella Ghermandi

Il presente lavoro si propone di tracciare un bilancio della letteratura postcoloniale, ossia delle opere di autori e autrici stranieri provenienti dalle ex colonie italiane in Africa, focalizzandosi sulla produzione romanzesca che si contraddistingue per la forte spinta etica e sociale e per una concezione della scrittura intesa come testimonianza personale e collettiva. In particolare, l’analisi approfondisce il romanzo "Regina di fiori e di perle" di Gabriella Ghermandi, in cui l’autrice attraverso le memorie del popolo etiope, riscrive l’esperienza del colonialismo italiano portando avanti un punto di vista straniante e oppositivo che mira a ribaltarne le versioni dominanti.
La tesi è articolata in due parti. La prima parte di carattere generale mira a introdurre una visione d’insieme della letteratura della migrazione e della letteratura postcoloniale collegandole alla dimensione più generale degli studi postcoloniali e culturali della critica transnazionale, cogliendo però anche le particolarità del caso italiano. Nel primo capitolo contenuto in questa parte, si è cercato di delineare i caratteri e le tematiche specifiche della narrativa postcoloniale italiana, privilegiando il genere del romanzo caratterizzato da un forte impegno civile che emerge dalla prospettiva collettiva, dalla funzione sociale del narratore e dalla volontà di portare alla luce il passato coloniale italiano in relazione alle dinamiche contemporanee.
La seconda parte, divisa in due capitoli, è dedicata invece all’analisi tematica e formale del romanzo Regina di fiori e di perle di Gabriella Ghermandi. Pertanto, nel secondo capitolo si esaminano le strutture, i temi e le figure attraverso le coordinate tematiche della memoria e della narrazione intese come forme di impegno civile e condiviso.
Infine il terzo capitolo ha come obiettivo l’analisi della lingua e dello stile dell’opera di Ghermandi che si caratterizza per il linguaggio ibrido e metaforico, per la dimensione orale e per una profonda attenzione stilistica; tutti elementi finalizzati a supportare l’atmosfera corale del romanzo.

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2 INTRODUZIONE A partire dagli anni Ottanta l'Italia è entrata a far parte, come meta o solo come punto di transito, dei crescenti flussi migratori provenienti da ogni latitudine e in particolare dalle aree più deboli dei «mondisud» 1 . Le stime presenti nel XXIV Rapporto sull'Immigrazione della Caritas, presentato a giugno all'EXPO 2015 di Milano, registrano all'inizio del 2014 quasi cinque milioni di stranieri regolari (poco più della metà sono donne) residenti nel nostro paese, che rappresentano circa 8,1% della popolazione italiana totale 2 . I dati statistici, quindi, dimostrano che l’immigrazione sul territorio italiano non è più un'emergenza o una situazione straordinaria, ma si configura ormai come un fenomeno di massa che ha modificato e continua a modificare l'Italia a partire dagli ultimi trent'anni, trasformandola da paese di sola emigrazione a luogo di immigrazione. In particolare poi, la presenza costante di stranieri e la nascita delle “seconde generazioni” hanno cambiato il volto della società italiana verso una composizione sempre più diversificata e transnazionale, portando alla luce allo stesso tempo vecchie e mai scomparse contrapposizioni legate ancora a stereotipi discriminalizzanti, oggi riuniti sotto le due grandi categorie dei “nativi” e degli “immigrati”. A questo quadro ancora in evoluzione si aggiungono le ondate straordinarie di profughi che stanno interessando il nostro paese e tutta l'Europa, a partire dalla Primavera Araba del 2011, e soprattutto negli ultimi mesi a causa dell'acuirsi della crisi siriana. E mentre nel Mediterraneo dalle «barche spazzatura» si continuano a 1 A. Gnisci, Creolizzare l'Europa. Letteratura e migrazione, Roma, Maltemi, 2003. 2 Caritas/Migrantes, Sintesi XXIV Rapporto Immigrazione 2014. Migranti: attori di sviluppo, Todi, Tau editrice 2014, http://www.caritasitaliana.it/home_page/area_stampa/00005865_XXIV_Rapporto_Immigrazi one_Caritas_e_Migrantes.html (ultimo accesso 26 ottobre 2015).

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Umanistiche

Autore: Maria Mollo Contatta »

Composta da 152 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2094 click dal 22/01/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.