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Il Gioco D'azzardo. Un'analisi del fenomeno nel comune di Avola

Nell'uomo l'attività ludica rappresenta un elemento fondamentale nella strutturazione della personalità. Il gioco è un esercizio libero delle attività psichiche, fisiche, intellettuali, assume infinite forme e svolge diverse funzioni: appagare i bisogni fondamentali di controllo, di dominio, di autoaffermazione attraverso le sfide e diventa esercizio preparatorio ai compitio biologici, sociali e relazionali. Esistono però delle persone più vulnerabili rispetto ad altre a sviluppare una dipendenza in virtù di una serie di fattori individuali, socio-ambientali e fattori legati alle caratteristiche proprie del gioco da quale si dipende.

INTRODUZIONE. Il presente lavoro si propone di analizzare la diffusione del gioco d'azzardo tra la popolazione Avolese. In particolare, si intende valutare tra i giocatori, i principali o tipici comportamenti, pensieri e credenze legate al gioco d'azzardo ipotizzando una correlazione tra la frequenza delle giocate e i comportamenti e le credenze legate al gioco d'azzardo stesso.

CAMPIONE. il campione intervistato è composto da persone di maggiore età residenti ad Avola. Tutti i soggetti del campione sono stati intervistati in luoghi pubblici e di aggregazione. Il campione della ricerca è costituito da 160 soggetti di cui 83 maschi e 77 femmine.

STRUMENTI D'INDAGINE. Per valutare le abitudini di gioco degli Avolesi e la conseguente diffusione del fenomeno è stata progettata un'indagine statistica basata sulla predisposizione di un opportuno questionario autosomministrato. Per valutare i principali o tipici comportamenti, pensieri e credenze legate al gioco d'azzardo è stato somministrato la GABS-23 "A Shorter and Multidimensional Version of the Gambling Attitudes and Beliefs Survey"(2013).

OBIETTIVI.
1. valutare le abitudini di gioco degli Avolesi
2. valutare tra i giocatori d'azzardo i loro principali o tipici comportamenti, pensieri e credenze legte al gioco d'azzardo stesso

IPOTESI.
abbiamo ipotizzato che all'aumentare della frequenza del gioco aumentano le credenze legate al gioco d'azzardo.

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4 Introduzione La scelta di argomentare il delicato tema del gioco d’azzardo nasce da un interesse verso le nuove dipendenze nelle quali l’oggetto di discussione non è più la presenza di una sostanza ma di un comportamento ripetitivo e compulsivo, che non implica un’attività illecita (Giordano, 2015). Negli ultimi anni il gioco d’azzardo si sta diffondendo nel nostro Paese coinvolgendo quote sempre più ampie della popolazione, diventando di rilevante importanza economica e sociale (Sorce, 2013). Numerosi sono in Italia i fattori che hanno contribuito all’incremento del numero di giocatori d’azzardo, tra cui la differenziazione dei giochi esistenti, la diffusione delle slot-machine nei bar, la crescita del gioco d’azzardo on line e la diffusione capillare dei luoghi dove poter giocare (La Rosa, 2010). Il Manuale statistico e diagnostico dei disturbi mentali (DSM 5) ha incluso il gioco d’azzardo patologico (PG) nella categoria dei disturbi da dipendenza denominandolo “disturbo da gioco d’azzardo” (GD). Tutti almeno una volta nella vita abbiamo giocato d’azzardo ma non tutti abbiamo sviluppato una dipendenza da essa. Il passaggio da giocatore sociale a giocatore problematico fino al giocatore patologico, è progressivo ed è dettato dall’interazione di diversi elementi interagenti tra di loro (Croce, 2005). Custer (1982) ha mostrato, in sette fasi, l’andamento progressivo del gioco d’azzardo che conduce il giocatore verso la perdita del controllo sul gioco e verso la distruzione delle relazioni familiari e sociali. Dal momento in cui il gioco si trasforma in problema andrà ad influire negativamente sugli aspetti personali, familiari e sociali del giocatore (Picone, 2010). Solo attraverso un sostegno esterno il giocatore, può fronteggiare la sua dipendenza. Importante in questa fase è l’introduzione di un trattamento psico-educativo e del supporto all’interno di gruppi di auto aiuto, come ad esempio i Gamblers Anonimus (GA), indispensabile nel percorso di recupero dalla dipendenza da gioco (Donadeo, 2014). Dai dati dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli emerge che in Sicilia il volume del gioco d'azzardo nel 2013 è di quasi 4 miliardi di euro, che corrisponde al

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Vania Fronte Contatta »

Composta da 66 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 328 click dal 09/09/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.