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Il movimento agroecologico “Campesino a Campesino" a Cuba - Un processo sociale per la sovranità alimentare e la sostenibilità

L’aumento vertiginoso dei prezzi delle materie prime agricole, avvenuto tra il 2007 e il 2008, ha causato una grave crisi alimentare di portata globale facendo registrare livelli record di fame nelle aree povere del mondo. Tuttavia, le cause di fondo della crisi alimentare non vanno ricercate nei prezzi alti, bensì nell’attuale sistema alimentare, che si è rivelato essere vulnerabile e disfunzionale a livello ambientale, sociale ed economico.
Le organizzazioni internazionali, come la Fao, e i governi nazionali hanno compreso che per risolvere la crisi alimentare è necessario trasformare il sistema alimentare. La proposta che oggi, a livello globale, risulta essere la più efficace per promuovere un’agricoltura sostenibile e un accesso equo alle risorse è l’agroecologia. Quest’ultima propone di ridisegnare i sistemi agro-alimentari in relazione ai bisogni alimentari delle popolazioni, tenendo in considerazione l’aspetto ecologico, salvaguardando le risorse naturali, quello sociale, assicurando una produzione e distribuzione equa del cibo, e quello economico, riducendo gli input esterni e i costi.
Uno dei casi in cui la pratica agroecologica ha avuto più successo è quello del Movimento Campesino a Campesino a Cuba. Attraverso una metodologia basata su un approccio orizzontale e partecipativo, i piccoli agricoltori sono tornati a essere i protagonisti dei processi produttivi. Tale modello agroecologico si è rivelato più produttivo, resiliente e sostenibile rispetto a quello convenzionale e ha permesso di elaborare una strategia di resistenza locale e nazionale con l’obiettivo di raggiungere la sovranità alimentare.

Il presente lavoro di tesi ha l’obiettivo di analizzare tali temi e di illustrare come un modello di agricoltura sostenibile basato sulla dimensione contadina e su un approccio orizzontale e partecipativo sia lo strumento più efficace per superare l’attuale crisi alimentare globale.

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4 INTRODUZIONE L’aumento vertiginoso dei prezzi delle materie prime agricole, avvenuto tra il 2007 e il 2008, ha causato una grave crisi alimentare di portata globale facendo registrare livelli record di fame nelle aree povere del mondo. Tuttavia, le cause di fondo della crisi alimentare non vanno ricercate nei prezzi alti, bensì nell’attuale sistema alimentare, che si è rivelato essere vulnerabile e disfunzionale a livello ambientale, sociale ed economico. Le organizzazioni internazionali, come la Fao, e i governi nazionali hanno compreso che per risolvere la crisi alimentare è necessario trasformare il sistema alimentare. La proposta che oggi, a livello globale, risulta essere la più efficace per promuovere un’agricoltura sostenibile e un accesso equo alle risorse è l’agroecologia. Quest’ultima propone di ridisegnare i sistemi agro-alimentari in relazione ai bisogni alimentari delle popolazioni, tenendo in considerazione l’aspetto ecologico, salvaguardando le risorse naturali, quello sociale, assicurando una produzione e distribuzione equa del cibo, e quello economico, riducendo gli input esterni e i costi. Uno dei casi in cui la pratica agroecologica ha avuto più successo è quello del Movimento Campesino a Campesino a Cuba. Attraverso una metodologia basata su un approccio orizzontale e partecipativo, i piccoli agricoltori sono tornati a essere i protagonisti dei processi produttivi. Tale modello agroecologico si è rivelato più produttivo, resiliente e sostenibile rispetto a quello convenzionale e ha permesso di elaborare una strategia di resistenza locale e nazionale con l’obiettivo di raggiungere la sovranità alimentare. Il presente lavoro di tesi ha l’obiettivo di analizzare tali temi e di illustrare come un modello di agricoltura sostenibile basato sulla dimensione contadina e su un approccio orizzontale e partecipativo sia lo strumento più efficace per superare l’attuale crisi alimentare globale.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Chiara Bruzzese Contatta »

Composta da 41 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 893 click dal 29/07/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.