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Interventi formativi rivolti agli infermieri per la prevenzione dei comportamenti aggressivi della persona assistita in pronto soccorso

La seguente revisione della letteratura vuole indagare quali interventi formativi possono essere utili all’infermiere per prevenire, insieme alle sue conseguenze, quello che appare oggi come un fenomeno in costante crescita: la violenza sul posto di lavoro da parte delle persone assistite verso l’infermiere. Ciò viene effettuato attraverso l’analisi di cinque articoli reperiti tramite una ricerca di fonti svolta, sia per parole libere che MeSH, su tre banche dati principali quali Cochrane Library, Medline il cui portale è Pubmed e Cinahl. In particolare dopo una prima analisi delle effettive conseguenze sugli infermieri e sulla loro assistenza, si tratta di tre differenti interventi formativi utilizzabili dai professionisti (classroom-based, on line, ibrido) ed infine si effettua l’analisi della percezione che gli infermieri hanno di questi. In conclusione si mette in evidenza come il metodo migliore per lo scopo sia quello ibrido facendo emergere la necessità, oltreché di migliorare la tipologia stessa, di inserirlo già all’interno dei corsi universitari di base.

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ABSTRACT La seguente revisione della letteratura vuole indagare quali interventi formativi possono essere utili all’infermiere per prevenire, insieme alle sue conseguenze, quello che appare oggi come un fenomeno in costante crescita: la violenza sul posto di lavoro da parte delle persone assistite verso l’infermiere. Ciò viene effettuato attraverso l’analisi di cinque articoli reperiti tramite una ricerca di fonti svolta, sia per parole libere che MeSH, su tre banche dati principali quali Cochrane Library, Medline il cui portale è Pubmed e Cinahl. In particolare dopo una prima analisi delle effettive conseguenze sugli infermieri e sulla loro assistenza, si tratta di tre differenti interventi formativi utilizzabili dai professionisti (classroom-based, on line, ibrido) ed infine si effettua l’analisi della percezione che gli infermieri hanno di questi. In conclusione si mette in evidenza come il metodo migliore per lo scopo sia quello ibrido facendo emergere la necessità, oltreché di migliorare la tipologia stessa, di inserirlo già all’interno dei corsi universitari di base.

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze Infermieristiche

Autore: Chiara De Bortoli Contatta »

Composta da 22 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 249 click dal 26/01/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.