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Sviluppo del Business Continuity Plan nel settore farmaceutico: il caso Haupt Pharma

Al giorno d'oggi può un'organizzazione, sia essa pubblica che privata, permettersi di fermarsi? La risposta può essere determinata considerando due punti di vista: l'esigenza di conseguire costantemente nuove fonti di vantaggio competitivo a causa dell'elevata
concorrenza nel mercato attuale e un contesto di crescente minaccia. Bisogna valutare l'ambiente in cui operano le aziende da un altro punto di vista: le crescenti minacce. Le imprese sono sempre più soggette a interruzioni ed è praticamente impossibile prevedere la loro natura, durata e misura; ogni perturbazione potrebbe avere effetti diversi sulle risorse organizzative ed è in continuo aumento la gamma dei rischi sia interni che esterni e che potrebbero verificarsi da soli o simultaneamente. Nel corso del seguente testo verrà affrontato un argomento di grande attualità, il Business Continuity Plan, un piano per ripristinare il più velocemente possibile le attività core dell'azienda in caso di eventi catastrofici, o, più in generale, eventi straordinari. Gli obiettivi principali del suddetto piano consistono nel salvaguardare il valore dell'azienda dalle minacce e creare una nuova fonte di vantaggio competitivo.
Oltre a valutare l'importanza e il ruolo strategico che può avere il Business Continuity Plan nella società moderna, verrà approfondita la sua struttura seguendo la normativa di riferimento ISO 22301.

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5 INTRODUZIONE Al giorno d’oggi può un’organizzazione, sia essa pubblica che privata, permettersi di fermarsi? La risposta può essere determinata considerando due punti di vista: l’esigenza di conseguire costantemente nuove fonti di vantaggio competitivo a causa dell’elevata concorrenza nel mercato attuale e un contesto di crescente minaccia. Senza entrare in dettaglio in un argomento così vasto, si può affermare che alcuni fattori, come la globalizzazione, l’accesso a tecnologie sempre più avanzate, l’aumento della consapevolezza e della conoscenza del consumatore il quale può accedere a qualunque tipo di informazione tramite internet, hanno contribuito a creare un mercato altamente concorrenziale e l’unico modo che hanno le aziende per sopravvivere e quello di creare maggior valore. Tale valore può essere generato in vari modi, ad esempio riducendo i costi, offrendo un prodotto o servizio di qualità superiore, sfruttando strategie di marketing o attuando politiche di finanza straordinaria allo scopo di creare delle sinergie. Tale premessa serve a introdurre il concetto di continuità operativa come strumento di vantaggio competitivo in quanto permette ad un'organizzazione di resistere a crisi o di recuperare rapidamente e ridurre al minimo l'impatto della perdita. In uno scenario in cui si verifica un evento più o meno catastrofico che influenza un certo numero di organizzazioni, quelle in grado di attuare un recupero più efficace emergeranno. Inoltre una buona gestione della continuità operativa può essere considerata come una garanzia dal punto di vista del cliente in quanto l’azienda ha una probabilità maggiore delle concorrenti di consegnare il prodotto o eseguire il servizio in caso di crisi o di un evento catastrofico. Per rispondere alla domanda iniziale bisogna valutare l’ambiente in cui operano le aziende da un altro punto di vista: le crescenti minacce. Le imprese sono sempre più soggette a interruzioni ed è praticamente impossibile prevedere la loro natura, durata e misura; ogni perturbazione potrebbe avere effetti diversi sulle risorse organizzative ed è in continuo aumento la gamma dei rischi sia interni che esterni e che potrebbero verificarsi da soli o simultaneamente. La mancata pianificazione per ottenere una continuità operativa può portare quindi alla perdita di reputazione, di quota di mercato, di clienti e fallimento dei processi di business. Grazie a tali considerazioni, si è in grado di rispondere alla domanda iniziale: al giorno d’oggi può un’organizzazione, sia essa pubblica che privata, permettersi di

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Michela Mambelli Contatta »

Composta da 151 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.