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Le identità maschili: i processi di mutamento

Il presente elaborato esamina il tema della maschilità, facendo riferimento ai principali mutamenti delle identità maschili. Nel primo capitolo verrà analizzata la questione del genere e della sua costruzione. Nel secondo capitolo la prima parte è dedicata agli studi riguardanti la maschilità, i Men's Studies, la seconda parte invece analizza le due grandi fasi di crisi e mutamento dell'identità maschile: il periodo fra la fine dell'800 e la Prima Guerra Mondiale e quello fra gli anni '50 e '70 del XX secolo. Nel terzo capitolo verrà esposta una riflessione sul tema dell'omosessualità legato al concetto di omofobia.

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3 Introduzione Il presente elaborato si propone di esaminare il tema della maschilità tramite un’analisi approfondita dei principali mutamenti delle identità maschili. La scelta di affrontare questa tematica deriva da un particolare interesse emerso durante il corso “Culture, Differenze e Conflitti” tenuto dalla professoressa Leccardi, in cui sono stati presentati i saggi di Michael Kimmel e Sandro Bellassai – riguardanti la maschilità – i quali mi hanno permesso di avere un primo approccio con l’argomento in questione. Spinta dalla curiosità, ho deciso di approfondire maggiormente il tema. Partendo da un’ampia riflessione sulla costruzione sociale del genere, ho poi analizzato i principali studi e cambiamenti nel mondo maschile fino ai giorni nostri, concludendo con l’evoluzione e l’affermazione del concetto di omosessualità e omofobia. Negli ultimi cinquant’anni, nell’opinione comune, domina l’idea secondo cui esistono e continuano ad essere condotti numerosi studi e riflessioni riguardanti il mondo femminile, lasciando invece quello maschile nel silenzio, impedendo così l’analisi e la comprensione di pensieri ed emozioni degli uomini. Dunque, se è valido l’assunto secondo cui la società è rappresentata e dominata dal genere maschile, allora emerge una notevole contraddizione nel momento in cui su di essi non si hanno studi rilevanti. Tenuto conto, in particolare, dei diversi mutamenti che hanno subito le identità maschili dalla seconda metà del Novecento ad oggi. In Italia, va segnalato, solo negli ultimi due decenni iniziano a diffondersi riflessioni sulla maschilità (nei paesi di area anglosassone questo è accaduto almeno un decennio prima). Il concetto di maschilità può essere interpretato, secondo una definizione approssimativa, come “ciò che si intende per «uomo» in un determinato contesto storico-culturale” (Bellassai, 2004, p. 8). Le trasformazioni della maschilità risultano essere sempre intrecciate con quelle riguardanti il genere femminile. È ben noto che, oggi come allora, gli uomini nelle società occidentali – e non solo – ricoprono una posizione di supremazia nelle sfere della politica, dell’economia e della morale, i cui meccanismi interni risultano essere più funzionali alle esigenze degli uomini che a quelle delle donne. In molti paesi – soprattutto in Italia – a partire dagli anni ’50, inizia un lento declino dei valori patriarcali dovuto all’espansione della cultura di massa e soprattutto al

Laurea liv.I

Facoltà: Sociologia

Autore: Martina Mapelli Contatta »

Composta da 45 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 128 click dal 10/04/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.