Skip to content

Economia e felicità: evidenze e paradossi delle società occidentali

Informazioni tesi

  Autore: Grazia Prigionieri
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Economia e Management del Turismo
  Corso: Economia del Turismo
  Relatore: Maria Letizia Guerra
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 109

Il mio lavoro si incentra sul concetto e le dinamiche della felicità rivisitati da un punto di vista meramente economico, sulla base degli studi e delle statistiche disponibili. La felicità è intesa in economia come subjective well being o benessere soggettivo. Esso è definito in termini di combinazione di stati d'animo quotidiani e soddisfazione della vita nel complesso, nel senso di realizzazione delle aspettative. L'argomento su cui ho voluto focalizzarmi è il rapporto tra reddito pro capite e SWB. Nel tentativo di definire tale rapporto, l'economista Amartya Sen afferma nel 2000 che la ricchezza in generale non viene perseguita come fine in sé, bensì come strumento per una vita più agiata. Ma fino a che punto la ricchezza produce incrementi di benessere? E inoltre, è sempre vero che la ricchezza e il denaro non vengono perseguiti per il loro valore intrinseco?

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE Il termine felicità ricorre spesso nei discorsi quotidiani e nei luoghi comuni. La natura umana ci spinge ad esternare ai nostri cari stati di benessere o malessere e a pensare alla felicità come il fine ultimo della nostra esistenza. Ma quanto ne sappiamo davvero della felicità? Esiste un modo per definirla e, soprattutto, per raggiungerla? L’idea della mia tesi parte da qui. Cercare di individuare gli ambiti della vita che sono effettivamente influenti sulla personale sensazione di benessere è l’obiettivo della prima parte di questo lavoro. Ma l’argomento su cui ho voluto focalizzarmi è il rapporto tra denaro e felicità, nel tentativo di capire se e in che misura la convinzione diffusa che più denaro comporti maggiore felicità abbia un fondamento reale. Il mio lavoro rivisita dunque il concetto e le dinamiche della felicità da un punto di vista esclusivamente economico, basandosi sugli studi e le statistiche che sono stati finora condotti in merito. La tesi si articola in 3 capitoli. Nel primo capitolo cerco di chiarire il concetto di felicità, evidenziando in che termini esso è stato inteso nel corso del tempo dagli economisti e come questi ultimi la interpretano ad oggi. L’ultimo paragrafo del capitolo accenna all’economia della felicità, un fenomeno multidimensionale innescato dall’opera di Richard Easterlin pubblicata nel 1974 ed oggi incentrato su eventi di rilevanza internazionale e politica. Nel secondo capitolo passo in rassegna i metodi finora sperimentati e, in alcuni casi adottati, per misurare il benessere delle nazioni, da un lato, e la felicità soggettiva, dall’altro. In entrambi i casi, sono presenti riferimenti a studi e metodi italiani che si pongono all’avanguardia nel campo delle ricerche e sperimentazioni sugli indicatori di benessere nazionale, da un lato, e sulla misurazione del benessere soggettivo tramite questionari appositi, dall’altro. Nel terzo capitolo entro nel cuore dell’economia della felicità. Nella prima parte spiego le dinamiche del paradosso della felicità introdotto dallo stesso Easterlin. Ne fornisco poi un’interpretazione inserendolo nel più ampio contesto socio-culturale in cui si manifesta. Il paragrafo 3.2 si incentra invece su una serie di casi in cui il paradosso risulta evidente, sulla base di studi e statistiche nazionali ed internazionali. Il capitolo si conclude con un quadro delle strategie di politica economica a cui i governi locali potrebbero ricorrere

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi