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La valorizzazione e la commercializzazione dei prodotti alimentari tipici con particolare riferimento alle carni preparate. I diversi approcci assunti da alcune insegne della grande distribuzione

Dall’analisi dei canali di vendita nel mercato italiano emerge un quadro curioso: è la distribuzione moderna a commercializzare il maggior volume di prodotti tipici a marchio comunitario Dop o Igp con punte percentuali nelle carni preparate e nei formaggi, di cui la Gdo distribuisce il 60%; la presunta leadership dei negozi tradizionali nel settore viene smentita dai numeri. Stimolato da questi dati e dalla consapevolezza che il settore, se pur ricco di potenzialità, si trova in una fase di sviluppo nella quale molte problematiche sono di difficile definizione, ho ritenuto interessante focalizzare la mia attenzione sul settore della grande distribuzione. Mi sono chiesto se i prodotti a base di carne con il marchio comunitario possono crearsi all’interno del punto vendita uno spazio privilegiato simile a quello dei celebri punti di ristoro autostradali (Autogrill). Partendo da questa domanda ho inteso approfondire alcune problematiche legate al sistema tipico; in un secondo momento ho contattato alcune grandi insegne della distribuzione moderna per conoscere le loro politiche relative alla commercializzazione dei salumi tipici. La prima parte del lavoro è dedicata alla definizione dello scenario in cui si muove la grande distribuzione e alla protezione giuridica di cui godono i prodotti con la denominazione di origine. In seguito vengono descritti i prodotti di salumeria che hanno ottenuto l'attestazione comunitaria. La parte finale del lavoro è dedicata all’indagine effettuata con le singole insegne della grande distribuzione; sondate le principali cause delle difficoltà di affermazione delle produzioni tipiche secondo i consumatori e i consorzi di tutela, vengono riportate le opinioni degli addetti ai lavori di alcune insegne della distribuzione moderna in Italia.

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1 INTRODUZIONE I prodotti tipici, di cui i salumi sono a buon diritto, con i formaggi, la merceologia trainante del sistema, rappresentano un’opportunità economica quantificabile oggi in 12.000 miliardi di lire del prodotto interno lordo. Dall’analisi dei canali di vendita nel mercato italiano emerge un quadro curioso: è la distribuzione moderna a commercializzare il maggior volume di prodotti tipici a marchio comunitario Dop o Igp con punte per- centuali nelle carni preparate e nei formaggi, di cui la Gdo distribuisce il 60%; la presunta leadership dei negozi tradizionali nel settore viene smenti- ta dai numeri. Stimolato da questi dati e dalla consapevolezza che il settore, se pur ricco di potenzialità, si trova in una fase di sviluppo nella quale molte pro- blematiche sono di difficile definizione, ho ritenuto interessante focalizzare la mia attenzione sul settore della grande distribuzione. Il punto di partenza e di riferimento da cui sono partito sono i piccoli reparti dedicati ai prodotti tipici all’interno della maggior parte degli Autogrill in Italia; mi sono chie- sto se i prodotti a base di carne con il marchio comunitario possono crearsi all’interno del punto vendita uno spazio privilegiato simile a quello dei ce- lebri punti di ristoro autostradali.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Federico Roggero Contatta »

Composta da 308 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4731 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.