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Spazi di genere in Maghreb. Tradizione e mutamento

Fine ultimo di questa ricerca non vuole essere una sterile generalizzazione delle osservazioni emerse, bensì un "rendere evidenti" dei sistemi di significato che condizionano la condotta di un particolare gruppo sociale, ossia quello delle donne e degli uomini del Maghreb. Questi sistemi di significato li rintracceremo attraverso l'osservazione dei luoghi dietro le cui forme è possibile riconoscere il motivo che ne ha resa necessaria la costruzione.

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DISCUSSIONE TESI GISELLA NOVELLO Mercoled 21 Novembre 2001 SPAZI DI GENERE IN MAGHREB TRADIZIONE E MUTAMENTO • L’oggetto principale di questo lavoro è lo spazio sociale. Fra i luoghi e la comunità che li abita esiste un rapporto intimo e profondo che è, al tempo stesso, fisico e culturale. Attraverso il suo corpo, infatti, l’essere umano esplora, si sposta, vive, all’interno dei luoghi; allo stesso tempo esso assegna loro dei significati culturali. Gli esseri umani hanno da sempre ripartito e “ordinato” il territorio in cui vivono, determinando per ogni ambito un insieme di comportamenti previsti o attesi. Per questo motivo è possibile affermare che lo spazio è una creazione culturale. La creazione dello spazio è un processo continuo e necessario che si produce attraverso i gesti, la comunicazione e le azioni che in esso si compiono. Attraverso questa prospettiva lo spazio appare come un prodotto dell’azione umana, ma esso è anche produttore di senso e di pratiche, poiché condiziona l’azione dell’uomo. Lo spazio è stato qui considerato non come un’entità statica e “fredda”, bensì come un oggetto complesso e variegato, una creazione culturale densa di significati sociali, politici, antropologici, simbolici, affettivi. • Abbiamo chiamato spazi di genere quei luoghi connotati in base alla dicotomia maschile/femminile, che fanno di alcuni posti degli spazi riservati esclusivamente agli uomini oppure alle donne. Le differenze di status fra uomo e donna hanno creato, sempre e in ogni cultura, degli spazi di genere che si sono, col tempo, istituzionalizzati fino ad apparire naturali. In realtà anche gli spazi di genere, così come tutti gli altri spazi sociali, sono delle creazioni culturali. • Si è pensato di analizzare gli spazi di genere di una cultura “altra” rispetto a quella occidentale, vale a dire della cultura maghrebina. Il Maghreb (l’”Occidente” o “il luogo dove il sole tramonta”) è quella regione dell’Africa settentrionale che comprende il Marocco, l’Algeria e la Tunisia. Esso rappresenta quindi, una piccola zona del cosiddetto Medio Oriente, caratterizzata da una certa omogeneità socio-culturale fissata da elementi comuni quali la religione musulmana, l’ormai passata colonizzazione francese e la componente etnico-linguistica berbera.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Gisella Novello Contatta »

Composta da 214 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2655 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.