Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La politica commerciale estera della UE: l'interazione tra lobbies, Commissione e Consiglio

La presente tesi costruisce un modello teorico per lo studio della politica commerciale della UE, sottolineando l’interazione tra lobbies, Consiglio e Commissione. Nel modello base studiamo l’azione di tre gruppi di interesse (uno per nazione, rappresentanti dell’intero settore nazionale) sul proprio membro nazionale del Consiglio. La Commissione è benevolente, e propone un vettore prezzi al Consiglio: se è sostenuto da una maggioranza qualificata, è approvato, altrimenti permane lo status quo ante, protezionistico per ipotesi. Con votazione a maggioranza qualificata la Commissione riesce a sfruttare la competizione tra lobbies ed imporre il libero scambio. Con votazione unanime invece, ogni legislatore ha potere di veto e, con contributi bassi da parte delle lobby, boccia ogni proposta della Commissione rivolta a ridurre il livello di protezione: permane lo status quo ante. Nella tesi sono affrontate ulteriore complicazioni del modello.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione . I INTRODUZIONE li Stati Uniti hanno 86 delle 100 tariffe più alte. L’Unione Europea presenta tariffe più ridotte ed omogenee, nove tassi di protezione raggruppano il 62,9 % delle voci tariffarie. Tuttavia le tariffe più alte a livello assoluto si trovano in Europa, concentrate nei beni di un solo settore: quello agricolo.Perché? Il nostro modello di interazione tra lobbies, Consiglio e Commissione dà una risposta: la presenza della Commissione è l’elemento discriminante. La prima parte dell’introduzione specifica gli obiettivi prefissati dal presente lavoro, e descrive il percorso seguito per raggiungerli. Essendo tutti i capitoli economici della tesi forniti di propria introduzione, con riassunto non tecnico e anticipazione dei risultati, qui ho spiegato come abbiamo ottenuto il modello di partenza. La seconda parte illustra la struttura generale, in modo che il lettore sappia già individuare i capitoli di suo interesse. OBIETTIVI E MODUS OPERANDI L’obiettivo principale è di creare un modello capace di studiare la procedura decisionale per la modificazione tariffaria in Europa, ponendo attenzione alle interazioni tra agenti dell’assetto istituzionale e lobby. Vogliamo sottolineare l’importanza delle ipotesi, sia economiche che politiche, focalizzando l’interesse sulle modificazioni dell’equilibrio in seguito a variazioni dell’assetto economico o istituzionale. Infine testeremo la capacità di G

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Silvia Console Battilana Contatta »

Composta da 180 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2751 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.