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L'art. 270bis nella più recente giurisprudenza

Alla luce dei più recenti fatti di terrorismo islamico, l'ordinamento penale italiano si presenta impreparato dal punto di vista sanzionatorio. Infatti non esiste nel nostro ordinamento penale una fattispecie che punisca le associazioni terroristiche internazionali che organizzano le loro azioni all'interno del nostro Paese. L'unica soluzione, allo stato, potrebbe essere l'applicazione delle norme create durante i c.d. ''anni di piombo'', ma tutto questo si presenta censurabile sotto il profilo del divieto di analogia del diritto penale. Quali sono i rischi e le prospettive per il futuro?

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2 Introduzione L’art. 270bis del codice penale rappresenta uno dei “pilastri” degli effetti prodotti dall’emergenza terroristica. Infatti, sin dal momento della sua introduzione, si sono manifestate appieno le conseguenze del carattere “alluvionale” col quale, la legislazione dell’emergenza, è entrata a far parte del nostro ordinamento. Nella specie, si ritiene che l’introduzione della norma, così come per tutte le leggi contrassegnate dalle caratteristiche dell’ “emergenza”, abbia avuto sostanzialmente due effetti nei riguardi del sistema penale complessivo, manifestatisi, a loro volta, a distanza di tempo l’uno dall’altro. Il primo, di carattere immediato, si inserisce nella problematica generale relativa all’esistenza di una “razionalità” nel “quadro” dei delitti contro la Personalità dello Stato. L’inserzione dell’art. 270bis ha avuto, infatti, il risultato di aggiungere una fattispecie associativa ulteriore a quelle originariamente prevedute dal codice Rocco, con l’effetto di rendere pressoché “indecifrabile” il sistema dei delitti contro la Personalità dello Stato 1 . Ai problemi di carattere “sistematico” si aggiungono anche i problemi di tipo “garantistico”: la particolare struttura della fattispecie, aderente agli schemi delle normative nate da pure esigenze di difesa sociale, si presenta fortemente limitativa della libertà personale, tutelata dall’art. 13 della Costituzione. Quest’ultimo particolare rileva dal punto di 1 G.A. De Francesco, I reati politici associativi nel codice Rocco: nessi sistematici ed implicazioni interpretative, RIDPP, Milano 1984, 679-705, 681.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Maria Ranieri Migale Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.