Skip to content

Commento all'Epyllium Diomedis fr. ep. adesp. 2 Powell

Informazioni tesi

  Autore: Alessandra Pellin
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Ettore Cingano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 186

Questo lavoro è nato dall’intenzione di approfondire lo studio del testo, probabilmente risalente al principio dell’età ellenistica, conservato dal P. Berol. 10566: l’epyllium Diomedis, oggetto di tre edizioni critiche ma di un solo commento, risalente a trent'anni fa e non integrale. Scarsissimi i contributi specifici, risalenti tutti agli anni successivi alla pubblicazione del papiro. Il poema necessitava di un commento più circostanziato, che chiarisse anche la cronologia degli eventi pertinenti al mito di Diomedes e affrontasse l’identificazione dei due personaggi Pheidon e l’Iphiades; bisognava, inoltre, approfondire il tema riguardante la prole di Diomedes nata prima della spedizione troiana, di cui l’epillio è l’unica testimonianza pervenuta. Prendendo come testo di riferimento l’edizione di Powell, si è cercato di commentare il poema verso per verso dal punto di vista linguistico, contanutistico e stilistico, proponendo un confronto sensato con altri componimenti poetici affini. L’analisi ha messo in luce varie affinità e concordanze fra l’epyllium Diomedis, l’idillio 25 dello Pseudo Teocrito, Callimaco e Nicandro, anche se risulta difficile proporre una datazione precisa del testo ed un’attribuzione. L’opera è stata classificata quale epillio: si è ritenuto opportuno presentare inoltre una panoramica degli studi sviluppatisi intorno al dibattito riguardante l’esistenza del genere epyllium.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Perché occuparsi dell’epyllium Diomedis. I papiri talvolta possono riportare alla luce anche frammenti letterari caratteristici di determinati periodi storici o correnti intellettuali. Si consideri il caso degli epilli, fra i quali è stato finora annoverato anche il 1 testo che mi appresto ad analizzare: l’anonimo epyllium Diomedis . Il componimento è tramandato dal P. Berol. 10566, pubblicato per la prima volta nel 1907 da U. von Wilamowitz-Moellendorff, il quale si avvalse dell’aiuto di W. Schubart per la decodificazione della scrittura. Oggi il papiro è conservato nella Papyrussammlung degli Staatliche Museen di 2 Berlino, che lo acquisì durante l’ultimo ventennio del XIX secolo . Il presente lavoro è nato dall’intenzione di approfondire lo studio di un frammento della letteratura greca, finora rimasto pressoché sconosciuto. Ad eccezione delle tre edizioni e dei rari contributi filologici pertinenti all’edizione del papiro, non sono apparsi ulteriori studi sull’argomento, né sembra che siano stati resi noti con la dovuta precisione nemmeno i pochi esistenti: mi riferisco, nello specifico, all’assenza di qualsiasi indicazione bibliografica relativa al lavoro di Torraca nell’Année Philologique del 1971 e degli anni seguenti e, conseguentemente, a recensioni al volume. Da questa situazione è derivata, come logica conseguenza, la difficoltà nel reperire tali lavori e saggi che potessero risultare utili quali 1 Secondo l’edizione oxoniense curata da J. U. Powell, Collectanea Alexandrina, Oxford 1925, 72-6. 2 Si veda Wilamowitz, 2. Per le edizioni del papiro e i contributi relativi ved. la sezione bibliografica “edizioni”. 4

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

diomedes
epillio
filologia greca
epyllium diomedis
letteratura ellenistica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi