Skip to content

L'indagine sullo sguardo in Blow-Up di Michelangelo Antonioni

Informazioni tesi

  Autore: Fabio Scalzotto
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Lingue e Letterature Straniere
  Relatore: Stefano Ghislotti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 175

L’assassinio in Blow-Up avviene in un ‘buco’ della trama. Nel cinema antonioniano, la narrazione cede il passo completamente alla visione e Blow-Up è il centro di un discorso che il cineasta svolge sullo sguardo, sul valore del cinema stesso e sulla percezione umana del mondo.
Antonioni centra il suo lavoro di regista sull’aspetto visivo del film; ogni sensazione è trasformata in immagine perché è lo sguardo il mezzo principale attraverso il quale Antonioni decide di rapportarsi con il mondo. Prova ne sia la rarefatta presenza dei dialoghi, conseguenza della convinzione che le immagini bastano da sole. Lo spazio ha una netta rilevanza rispetto al tempo e uno degli aspetti fondamentali è il viaggio e molte sequenze ritraggono i protagonisti in movimento senza nemmeno che lo spostamento abbia una meta definita.
Ciò su cui si fonda la costruzione dei film di Antonioni non è il nesso logico tra inquadratura e inquadratura, ma un principio estetico. In quest’ottica di predilezione del visuale, del rapporto diretto con il dato reale, si spiega la scrupolosa ricerca da parte del regista dei luoghi adatti nei quali effettuare le riprese ed il rifiuto di interventi drastici in fase di montaggio.
Il dato visivo percepito non ha comunque valore intrinseco univoco, ma è soggetto ad interpretazione. Un oggetto non esiste in assoluto, ma in rapporto all’osservatore. E quello che vi è oltre questo dato è destinato a rimanere velato di incertezza.
I finali dei film sono caratterizzati da una sospensione del senso per riflesso della scoperta che scavare dietro l’apparenza, produce la consapevolezza che il reale rimanga indecifrabile anche per lo sguardo cinematografico.
In questo senso, i film di Antonioni sono sempre metacinematografici; ma in Blow-Up tale discorso si radicalizza: lo sguardo, oltre che ad essere elemento stilistico fondante e tema centrale è anche nucleo dell’analisi prodotta dal film, che giunge ad investire l’argomento della crisi semantica dell’arte e più ampi problemi di ordine epistemologico.
Il fotografo protagonista del film costruisce il significato di ciò che. Il significato delle fotografie cambia in relazione al numero di ingrandimenti che se ne ottengono e soprattutto con il numero delle volte che si cerca di scoprirne il significato. Ogni sguardo infatti non è mai neutrale ma fuorviante, e allora la macchina da presa sottolinea in tutti i film una certa distanza dal materiale filmato. I suoi film non hanno valore cognitivo ma estetico, non cercano di spiegare la realtà ma la descrivono.
La strabiliante modernità di Antonioni consista proprio nel fatto di aver lasciato la superficie parlare per sè cogliendone l’estetica autosufficienza, rendendo così la sua stessa arte più semplice e lasciando lo spettatore libero di pensare, di allenare il suo occhio e la sua mente senza la pretesa di consegnargli un significato precostituito. Nel presente lavoro vedremo:
1. Come l’opera di Antonioni in generale e come il singolo film Blow-Up siano stati recepiti dalla critica nel tempo, individuando i diversi tipi di approccio utilizzati e una breve rassegna delle differenti interpretazioni date della scena finale di Blow-Up.
2. Il ruolo dello spettatore di Blow-Up. La macchina da presa all’interno del film si comporta come uno spettatore, apparentemente non raccontando una storia, ma assistendo ad alcune situazioni. Ed è poi la scelta di un fotografo come protagonista della vicenda che più chiaramente illustra come lo sguardo sulla realtà sia il tema fondamentale del film.
3. L’arte di Antonioni si presenta come estremamente destabilizzante nei confronti del cinema classico e della concezione morale imperante. Il concetto chiave di dedramatisation per comprenderne lo stile, guidato da principi estetici più che da esigenze di narrazione, tanto da avvicinare l’opera a quella di importanti personaggi delle arti figurative contemporanee. L’irrazionalità nell’arte.
4. L’analisi del nucleo drammatico del film, l’idea dell’ingrandimento fotografico che genera ad ogni ulteriore ingrandimento una sovrapposizione di significato. Non esiste coerenza nella realtà, ma è l’essere umano a costruirne una, solitamente derivata dalla forma del pensare e dalle convenzioni che si assimilano nel vivere sociale. Il discorso portato avanti dal film di Antonioni e le implicazioni che esso ha per lo stesso sguardo cinematografico.
5. Punti di contatto tra Blow-Up ed il più alto sapere filosofico. Scetticismo, conoscenza come ‘circolo vizioso’; un’interpretazione della parabola emotiva del protagonista secondo il concetto heideggeriano di ‘calma angoscia’; l’approccio fenomenologico di Antonioni alla realtà, che esprime con la sua arte il ‘ritorno alle cose’ di Husserl

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 Introduzione ‘Verso il confine’ è il titolo di un racconto inserito in Quel bowling sul Tevere, 1 il volume in cui sono raccolti appunti e riflessioni di Antonioni che avrebbero potuto dare vita a film, ma che non hanno mai visto l’opportunità di essere sviluppati adeguatamente. Si tratta del racconto di una serata in cui Antonioni ha assistito in qualche modo ad una scena misteriosa che avrebbe potuto celare forse un omicidio proprio come Hemmings, il fotografo protagonista di Blow-Up, assiste in qualche modo all’omicidio di un uomo in un parco londinese. Scrive Antonioni che quello che ha vissuto in quella serata rappresenta il tipo di film che avrebbe sempre desiderato girare, costituito non da una serie di fatti, ma da momenti ed attese che descrivano le segrete tensioni che gli eventi nascondono. È il racconto di una tragedia inespressa in una serata “controllata da sguardi invisibili,” nella quale ciò che conta non à la tragedia in sé, ma i momenti che la precedono e la seguono, le persone coinvolte, i luoghi e l’atmosfera, quando non c’è azione, tutto è fermo e i discorsi non sono pronunciati. In una radura, alla luce debole della luna il regista vede in lontananza un uomo ed una donna, troppo lontani per sapere cosa stia succedendo tra loro. All’improvviso un colpo d’arma da fuoco. Dopo alcuni attimi il rimbombo della vallata si spegne e Antonioni non saprebbe dire da dove provenisse il rumore. La donna non è più al suo posto, l’uomo sì, ma si muove subito, attraversa la spianata in un tempo che sembra lunghissimo, poi si gira a guardare verso il luogo dove si trovava la donna e ancora il tempo trascorre 1 Antonioni, Michelangelo, ‘Verso il confine’, in Quel bowling sul Tevere, Einaudi, Torino, 1995, (pp. 115-132).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cinema
cinema italiano
storia del cinema
blow up
regia cinematografica
arte cinematografica
michelangelo antonioni

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi