Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Marcus Garvey e l'Universal Negro Improvement Association nel periodo statunitense (1919-1927)

Marcus Garvey è stato uno dei più influenti politici afroamericani del Ventesimo secolo. Nato e cresciuto nel poverissimo ambiente rurale della Giamaica di fine Ottocento si trasferì alla vigilia della Prima Guerra mondiale negli Stati Uniti dove riuscì in brevissimo tempo ad imporsi come leader indiscusso della Universal Negro Improvement Association, la prima grande organizzazione di massa nera della storia. Dotato di un contagioso carisma e di una superba capacità oratoria, Garvey seppe alimentare in un clima di violenza e tensione razziale i sogni e le speranze di democrazia della comunità nera internazionale. Personaggio inviso al governo americano e alle potenze coloniali stimolò l’orgoglio e la consapevolezza razziale dei neri incitandoli al raggiungimento dell’indipendenza economica dai bianchi e alla liberazione del continente africano. Il suo messaggio ispirò in seguito la linea politica di Malcolm X ed è tuttora un fondamento della dottrina religiosa del Rastafarianesimo.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 INTRODUZIONE L’analisi della storia statunitense è uno degli strumenti fondamentali per comprendere le ragioni per cui nella moderna società americana dietro gli ideali di libertà e democrazia tanto esaltati dalla classe politica dirigente si celino gravi disuguaglianze e ingiustizie sociali. L’intero processo di sviluppo economico, politico e culturale degli Stati Uniti è stato indissolubilmente legato al problema dei rapporti tra la maggioranza bianca e la minoranza nera. Ancora oggi gli afroamericani, il 12% della popolazione complessiva, si trovano in una condizione di disuguaglianza che gli impedisce il pieno godimento dei diritti e dei benefici materiali. Nonostante le trasformazioni sociali degli ultimi quarant’anni abbiano permesso la nascita di una middle class afroamericana e un generale miglioramento della qualità di vita dei neri, le statistiche ufficiali mostrano una realtà tuttora povera e discriminata. Nel 1995 il reddito medio delle famiglie di colore era solo il 60% di quello delle famiglie bianche ed il reddito dei maschi afroamericani solo due terzi di quello dei bianchi. Le cifre indicano inoltre che otto anni fa il livello occupazionale dei lavoratori neri era molto più basso rispetto a quelli bianchi: il 5% degli occupati afroamericani erano manager (contro il 9% dei bianchi), il 9% professionisti (contro il 17%), il 25% operai non specializzati nell’industria e nei servizi (contro il 13%). I neri rappresentavano poi un terzo di tutti gli arrestati dalla polizia, il 50% delle vittime d’omicidio e più della metà del milione di persone che affollano le carceri statunitensi. 1 1 Tutte le statistiche sulla condizione attuale della minoranza afroamericana sono state tratte da Malcolm Sylvers, Gli Stati Uniti tra dominio e declino, Editori Riuniti, 1999, pp. 140-141-142.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Marco Serafin Contatta »

Composta da 196 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1618 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.