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Il marketing dei distretti industriali: il caso di Civita Castellana

La ricerca indaga sulle potenzialità e le strategie di marketing attuabili a partire da un contesto plurimpresa che caratterizza i distretti industriali.
Questi sistemi economici infatti, a lungo sottovalutati sia dal mondo politico che da quello economico, si trovano oggi in una fase cruciale per la loro crescita economica.
A partire dal riconoscimento normativo e anche grazie alla crescente attenzione manifestata attorno al fenomeno, appare, sempre più chiara, l’attinenza delle tematiche di marketing rispetto allo sviluppo dei sistemi locali di produzione.
In particolare la teoria più recente ha individuato nel marketing territoriale e relazionale, gli ambiti di pianificazione che più di tutti incontrano le esigenze e le specificità dei distretti.
Per quanto riguarda la nozione di territorialità, si tratta senza dubbio di una attenzione non nuova se si considerano i vari e significativi esempi di politiche per la valorizzazione di aree urbane o turistiche.
L’ originalità del concetto risiede però nella sua applicazione ai sistemi locali a chiara ed esclusiva vocazione produttiva, per cui, funzioni ed obiettivi di marketing territoriale mutano significativamente. A partire da un primo screening concettuale, dunque, vengono individuati gli strumenti e le politiche del territorio più adatte a descivere le peculiarità del fenomeno. Ma non solo, le imprese distrettuali immerse in ambiti socio-economici complessi, si muovono all’interno di “reti” di relazioni inter-organizzative, che giocano un ruolo spesso insostituibile nelle loro strategie. Non si può sottovalutare questo aspetto, in quanto il futuro dei sistemi produttivi territoriali, passerà anche per le condizioni di successo nella gestione di queste relazioni. Per questi motivi parte del lavoro è dedicata allo studio delle strutture e delle variabili relazionali nell’ambito delle reti di imprese, al fine di individuare i fattori che possono determinare una maggiore e più efficace cooperazione interna, sia per quanto riguarda le fasi propriamente produttive, sia nell’ambito promozionale e di ricerca.
Infine, per completare il lavoro, grande attenzione è posta all’analisi di un caso pratico in grado di fornire spunti di riflessione ed evidenze connesse agli aspetti teorici delineati precedentemente. Per questi motivi la scelta è caduta sul distretto industriale di Civita Castellana, un distretto giovane, che dopo anni di crisi dovuti alla congiuntura negativa del biennio ‘92/’93 attraversa oggi un periodo di transizione e riflessione, interrogandosi sulle nuove opportunità e sugli strumenti da utilizzare per coglierle nella maniera più veloce. L’obiettivo finale dell’analisi del caso è quello di delineare delle ipotesi di sviluppo futuro, in particolare gli interventi e le politiche necessarie, da parte delle istituzioni pubbliche e private, affinchè il distretto civitonico non vada ad esaurirsi, o peggio rimanere fuori dal progresso e dal cambiamento internazionale.


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Il Marketing dei Distretti Industriali tramite Scambio e creazione di risorse Centri servizi specialistici Consorzi di varia natura Apprendimento congiunto Laboratori tecnologici Scuole di formazione Gestione del knoweledge management Immagine del polo Produzione e promozione dei prodottiR&S Fattori critici di successo: Capacità relazionali della rete Struttura del distretto Comunicazione Pianificazione strategica Grazie a Reti telematiche e portali distrettuali Banche dati comuni Digitalizzazione dei distretti Politiche di prezzo e prodotto Servizi alle imprese Incentivi Interventi sulle componenti del territorio Grazie alle Pubbliche relazioni Comunicazione Grandi eventi territoriali Marchio d’area Agenzie di sviluppo territoriale Civita Castellana Consorzio import Centro Ceramica Marchio C.Q.A. Consorzio per la formazione Interventi di marketing sul trade Proposte per digitalizzazione del distretto Marketing territoriale Marketing del Territorio Politiche di Sviluppo locale Marketing relazionale Generano vantaggio competitivo in termini di:

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Marco Piermarini Contatta »

Composta da 144 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4287 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.