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«Impressionisti. Da Corot a Renoir»: uno studio sul pubblico della mostra sugli impressionisti di Brescia

La "sociologia dell'arte" è una disciplina che si pone il fine di studiare i fenomeni artistici nel proprio contesto di realizzazione e fruizione. Senza entrare nel merito di un giudizio critico - stilistico sulle opere d'arte, e senza di conseguenza mettere in dubbio la bravura e l'abilità del soggetto creatore, vengono esaminate, da un lato, le condizioni extra artistiche che rendono possibile, o che, comunque, influenzano la creazione dell'opera d'arte e, dall'altro, il modo in cui, tali condizioni, influiscono sul processo di ricezione realizzato dai fruitori.
Nella prima parte del mio lavoro, ho ripreso alcune basi teoriche riguardanti la sociologia dell'arte sia in senso lato sia con riferimento ad alcune sue applicazioni a discipline specifiche (pittura, musica, letteratura).
Nella seconda parte ho invece analizzato il movimento impressionista francese da un punto di vista prettamente contestuale, ponendo l'accento quindi sulla società borghese della Francia del XVIII secolo, sulla nascita delle prime avanguardiardie artistiche e pittoriche, sui contrasti con la visione più accademica dei cosiddetti pompiers durante le prime mostre nelle quali parteciparono Manet, Cezanne, Monet, Renoir, Pissarro, Sisley, sulla vita degli artisti nella parigi della seconda metà dell'ottocento.
Nella terza parte, infine, ho approfondito una ricerca empirica sul pubblico museale da me effettuata in occasione della mostra «Impressionisti. Da Corot a Renoir», svoltasi a Brescia nel 2000.

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VI INTRODUZIONE La sociologia dell'arte è un settore di studio piuttosto recente, che si pone l'obiettivo di esaminare i fenomeni artistici entro il contesto in cui vengono realizzati dai loro autori e fruiti dal pubblico. Senza entrare nel merito di un giudizio critico - stilistico sulle opere d'arte, e senza di conseguenza mettere in dubbio la bravura e l'abilità del soggetto creatore, i sociologi dell'arte esaminano, da un lato, le condizioni extra artistiche che rendono possibile, o che, comunque, influenzano la creazione dell'opera d'arte dall'altro il modo in cui, le suddette condizioni, influiscono sul processo di ricezione realizzato dai fruitori. Questo cambiamento di prospettiva ha, naturalmente, implicato una ridefinizione dell'arte in quanto categoria concettuale; si è così passati da una definizione di arte come caratteristica intrinseca, di un determinato oggetto o evento, ad una che considera l'arte come un attributo profondamente condizionato dalla cultura di origine (Crespi, 1996; Bertasio, 1998) o come una forma di comunicazione nella quale intervengono tre elementi: l'autore, che è il mittente di un particolare tipo di messaggio, l'opera, che costituisce appunto il messaggio in questione ed il fruitore, che ne è il destinatario (Argenton 1998, Calabrese, 1985).

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Lucia Grassi Contatta »

Composta da 270 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5314 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.