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Paura e criminalità a Firenze. Proposta metodologica per lo studio dei due fenomeni e delle loro correlazioni

Informazioni tesi

  Autore: Claudio Catapano
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Architettura
  Corso: Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale
  Relatore: Iacopo Zetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 288

La tesi indaga il manifestarsi della paura e della criminalità nel Comune di Firenze, a partire da una serie di teorie note e da indagini operate direttamente sul campo e mediante l’uso di dati geostatistici. In particolare, è stata condotta un’indagine sulla percezione d’insicurezza mediante un questionario distribuito online e compilato da 379 cittadini residenti, sono stati mappati 200 reati penali passati in giudicato compiuti all’interno dei confini amministrativi e sono state approfondite e sfruttate, in seguito ad operazioni di traduzione geostatistica condotte in ambiente GIS, varie teorie concernenti le due tematiche. Le elaborazioni ottenute sono quindi confluite in una proposta metodologica che tenta di offrire ai vari soggetti coinvolti nel governo e nella tutela delle città e dei territori, le linee guida per l’implementazione di uno strumento analitico da impiegare nell’individuazione delle cause alla base della formazione del sentimento d’insicurezza in città, nella decodifica delle dinamiche criminali e nell’estrapolazione di eventuali correlazioni tra i due fenomeni, oltre che con le caratteristiche dell’ambiente urbano.
I capitoli seguenti descrivono lo strumento analitico ideato, chiarendone gli aspetti tecnici e strumentali che ne determinano il funzionamento, illustrandone i match di corrispondenza estrapolati dal confronto fra gli areali costruiti a partire dalle varie teorie analizzate, formulando al contempo alcune considerazioni riguardo ai risultati analitici ottenuti, ed evidenziando potenzialità, limiti e alcune possibili soluzioni atte a perfezionarlo. Le analisi effettuate infatti, costituiscono al momento un riferimento metodologico, richiedendo per essere pienamente verificate, il perfezionamento delle informazioni geostatistiche ed in particolar modo l’acquisizione di un campione più consistente di reati.

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  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Firenze
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  Relatore: Iacopo Zetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 288

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6 I NT RO DUZ I O NE A lla base dello studio effettuato vi sono i temi della paura e della criminalità. In particolare, si pone l’attenzione sulla percezione d’insicurezza espressa dai cittadini del Comune di Firenze e la distribuzione geografica di un campione di reati penali commessi all’interno dei confini amministrativi. Le motivazioni di questo studio sono legate alla necessità d’indagare le cause dei due fenomeni e le loro possibili interrelazioni, in un contesto storico viziato da una fitta coltre di paura, alimentata dai toni del dibattito politico nazionale ed internazionale e nella quale troppo spesso vengono individuati dei capri espiatori, dovuta allo scontro tra l’ insicurezza ontologica di cui tratta Giddens (legata al peso della perdita di valori, certezze e riferimenti culturali ed il relativo smarrimento identitario) e una recrudescenza del senso del territorio e delle micro-identità locali già preconizzata dal futurologo Naisbitt. L’obiettivo è quello di dotare i vari soggetti coinvolti nel governo e nella tutela delle città e del territorio, di uno strumento che al netto delle dovute approssimazioni relative alla scala di lavoro, sia in grado di individuare le cause alla base della formazione del sentimento d’insicurezza in città, di decifrare le dinamiche criminali e di estrapolare eventuali correlazioni tra i due fenomeni. Dopo aver condotto un’indagine sulla percezione d’insicurezza in città mediante un

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