Skip to content

"Hello, do you speak English?" - L'inglese scritto e parlato nelle strutture alberghiere siciliane

Le lingue straniere e l'empatia

Dal paragrafo precedente si evince quanto sia importante la conoscenza della lingua straniera e soprattutto della lingua inglese all'interno dell'industria alberghiera. La comunicazione con l'ospite di lingua non italiana deve essere tanto chiara quanto quella con l'ospite di madrelingua italiana.
Ciò è necessario perché le richieste provenienti dal turista straniero non sono da considerarsi di secondaria importanza rispetto a quelle del turista italiano.
Ciò che l'impiegato in una struttura alberghiera deve tener presente è il fatto che il cliente, quale che sia la sua nazionalità, paga per ricevere un servizio. Inoltre, qualsiasi cliente può trovare un confidente nel Segretario di Ricevimento o nel Barman che gli serve un drink a tarda ora: nell'ipotesi in cui questo cliente non parli italiano, è sempre opportuno che l'operatore/operatrice di turno stia pazientemente ad ascoltarlo e a fargli capire che in lui/lei ha trovato una persona con cui scambiare quattro chiacchiere in tranquillità, piuttosto che troncare la conversazione con un secco "Sorry, I don't understand you!".
Tutto questo perché l'empatia fa sì che il cliente si convinca di aver trovato un ambiente che lo metta a suo agio in tutti i sensi. Come scrive Pudlinski, "the practice of empathy involves demonstrating an understanding of another person's situation and/or feelings and communicating that understanding back to the person so that they feel understood".
L'empatia fa anche sì che il fornitore di un servizio trovi nel cliente una futura e perpetua fonte di guadagno. È chiaro che il discorso sull'empatia non si esaurisce all'industria alberghiera, in quanto è una tecnica di comunicazione applicabile in ogni campo lavorativo e non solo.

Questo brano è tratto dalla tesi:

"Hello, do you speak English?" - L'inglese scritto e parlato nelle strutture alberghiere siciliane

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giovanni Paolo Strano
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Dipartimento di Scienze Umanistiche
  Corso: Lingue e Culture Europee ed Extraeuopee
  Relatore: Francesca Vigo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 189

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi