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TIR8, un membro dei Toll/IL-1Receptors, modula il danno da ischemia e riperfusione nel trapianto di rene, inibendo l’espansione dei leucociti residenti

Trapianto di rene

Il trapianto di rene è stato eseguito da un tecnico specializzato. Gli animali riceventi, per prevenire eventuali infezioni durante l'intervento chirurgico, sono stati sottoposti a profilassi antibiotica (Baitryl, 10 mg/Kg), somministrata intraperitonealmente 1 ora prima del trapianto. I topi donatori e riceventi hanno ricevuto carboprofene somministrato mediante iniezione sottocute come analgesico e sono stati anestetizzati con cloralio idrato attraverso un'iniezione intraperitoneale. Nel donatore è stato isolato il rene sinistro ed è stato lavato con soluzione Ringer Lattato (Fresenius Kabi Italia) ed eparina. Il rene è stato quindi prelevato con patch aortico, la vena renale e l'uretere. Successivamente il rene è stato sottoposto ad ischemia fredda immergendolo in soluzione Ringer Lattato e mantenendolo in ghiaccio per 27 minuti, fino al momento del trapianto. Nel ricevente prima è stato inserito il rene del donatore in posizione più bassa rispetto ai reni nativi, con un trapianto di tipo eterotopico; dopodiché sono stati rimossi entrambi i reni nativi, per poter valutare la funzione renale e la sopravvivenza dell'animale dipendenti dal solo organo trapiantato e per poter mimare meglio ciò che succede nell'uomo, il quale è sottoposto a trapianto quando di fatto i suoi reni nativi non sono funzionali. È stata effettuata una anastomosi termino-laterale tra patch aortico del donatore e aorta del ricevente, e tra vena renale del donatore e vena cava del ricevente. Terminata l'anastomosi dei vasi dopo una procedura chirurgica corrispondente a 20 minuti di ischemia calda, è iniziata la riperfusione del nuovo rene. È stata quindi eseguita la nefrectomia sinistra. In seguito l'uretere del donatore è stato inserito nella vescica del ricevente e gli ureteri nativi sono stati cauterizzati per evitare un eventuale reflusso delle urine. Infine è stata eseguita la nefrectomia destra.

Questo brano è tratto dalla tesi:

TIR8, un membro dei Toll/IL-1Receptors, modula il danno da ischemia e riperfusione nel trapianto di rene, inibendo l’espansione dei leucociti residenti

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Informazioni tesi

  Autore: Sara Rapezzi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Milano - Bicocca
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Biotecnologie industriali
  Relatore: Francesca Granucci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 119

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Parole chiave

rene
trapianto
macrofagi
ischemia/riperfusione
il-1receptor like receptors (ilr)
cellule fagocitiche mononucleate
cellule dendritiche (dc)
tir8/sigirr
toll like receptors (tlr)
cellule immunitarie

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