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La Neuroscienza delle emozioni: Percorso storico dalle teorie classiche ad oggi

P. MacLean e la teoria del cervello tripartito

Paul D. MacLean (1913-2007) è stato un importante medico americano, autorevole nel campo della psichiatria, specializzato nelle neuroscienze. Ha dato un importante contributo allo studio del cervello e delle sue funzioni proponendo un modello della struttura e dell'evoluzione dell'encefalo noto come "Triune Brain" o cervello tripartito.

Secondo MacLean il cervello umano presenta una organizzazione strutturale e funzionale gerarchica, caratterizzata da tre componenti o "cervelli" basilari sviluppatisi nel corso dell'evoluzione dell'uomo. Ogni cervello ha funzioni distinte e caratteristiche, la sua intelligenza, specifica memoria e senso del tempo e dello spazio. Tuttavia, essi interagiscono e si intrecciano con quelle degli altri in modo da generale un "unicum" cerebrale.
Le tre forme anatomiche distinguibili sono:

1) Cervello Rettiliano o Archipallio: chiamato anche "R-complex" è la parte del cervello filogeneticamente più antica ed è definito rettiliano perché posseduto da quei rettili considerati precursori dei mammiferi. Il cervello rettiliano è in grado di eseguire forme di comportamento stereotipate stabilite geneticamente (come la presa di possesso e la territorialità, i riti di accoppiamento e l'imprinting). Questi programmi comportamentali sono presenti anche nell'uomo dove, a causa della comparsa degli altri due cervelli, subiscono una mediazione e controllo in base alle evenienze. Da un punto di vista anatomico, il cervello rettiliano comprende il tronco encefalico, il cervelletto e i gangli della base

2) Cervello dei mammiferi antichi o sistema limbico: è una zona apparsa tardivamente nell'evoluzione dell'uomo, sviluppatisi sopra l'archipallio, che prende il nome di paleopallio. Tale struttura si è dimostrata adattativamente vantaggiosa perché consente all'organismo di modificare il proprio comportamento sulla base dell'esperienza, svincolandolo da quel rigido vincolo genetico imposto dal cervello rettiliano.

Secondo MacLean, il sistema limbico può essere ulteriormente diviso in 3 regioni principali che costituiscono nel loro insieme l'anello limbico:
• La prima è costituita dalla parte inferiore dell'anello limbico, in stretta relazione con l'amigdala ed è in gran parte responsabile delle sensazioni emotive e dei comportamenti finalizzati all'autoconservazione. Essa media le funzioni primarie come alimentazione, lotta e autoprotezione determinando le sensazioni elementari come la fame, la sete, la minzione, la nausea, il terrore, la rabbia, la tristezza
• La seconda regione è situata nella parte inferiore dell'anello limbico, come la prima, ed ha una stretta relazione con gli stati emotivi e i comportamenti che si riferiscono alla socievolezza, la procreazione e la conservazione della collettività a cui si appartiene.
• La terza regione è situata, invece, nella parte superiore dell'anello limbico, un area chiamata corteccia cingolata e comprende l'ipotalamo, il talamo anteriore e il talamo medio-dorsale, oltre a una parte della neocorteccia prefrontale. […]

Questo brano è tratto dalla tesi:

La Neuroscienza delle emozioni: Percorso storico dalle teorie classiche ad oggi

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Informazioni tesi

  Autore: Livio Pepè Sciarria
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Biotecnologiche
  Corso: Scienze biologiche
  Relatore: Bernardino Fantini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 79

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