Skip to content

Realizzazione del nuovo polo natatorio di Frosinone: dallo studio del progetto alle fasi di montaggio della copertura in legno lamellare

Cos’è il legno lamellare

Il legno lamellare è un materiale strutturale prodotto incollando delle tavole di legno (lamelle). È quindi un materiale composito, costituito essenzialmente di legno naturale, di cui mantiene i pregi, ma è anche un prodotto nuovo che attraverso un procedimento di incollaggio a pressione riduce i difetti propri del legno massiccio. “Il sistema, basato su un brevetto di Hetzger dell’inizio del Novecento, si è potuto diffondere solo da pochi decenni per la scarsa affidabilità che avevano i collanti usati in passato.

Oggi, impiegando colle tenaci a base di urea-formaldeide (per travi al riparo dalle intemperie) o di resorcina-formaldeide (per esterni), il sistema ê divenuto abbastanza diffuso, anche se l’elevato costo di produzione ne rende conveniente l’applicazione solo se le travi sono di grande luce (> 10-12 metri)”.

Questa tecnologia, importata in Italia intorno al 1960, consiste nel disporre le lamelle a pacchi e nell’incollarle a formare le travi; precedentemente le lamelle, derivanti dalla divisione del tronco, sono state essiccate, assortite in qualità, giuntate di testa e calibrate in spessore (di norma intorno ai 33 millimetri). Alla fine del processo gli elementi vengono piallati e trattati.

Affinché si possa parlare di travi in legno lamellare si deve essere in presenza di più di due tavole incollate tra loro, lo spessore delle lamelle non dovrebbe superare i 40 millimetri e la larghezza i 220 millimetri. Nel caso che la larghezza dell’elemento da costruire superi tale misura si dovrà procedere ad utilizzare tavole accostate; questo accorgimento evita l’innescarsi di tensioni interne dovute a tavole maggiori di 22 centimetri.

Per quanto riguarda la lunghezza e l’altezza degli elementi costruttivi, essa è determinata solo dall’ingombro di trasporto e da problemi di montaggio.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Realizzazione del nuovo polo natatorio di Frosinone: dallo studio del progetto alle fasi di montaggio della copertura in legno lamellare

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marco Capogna
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria edile
  Relatore: Stefania Mornati
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 101

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

legno lamellare
grandi coperture
ingegneria edile
grandi opere incompiute
nuovo polo natatorio di frosinone
mondiali di nuoto roma 2009
organizzazione del cantiere

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi