Skip to content

L'Evoluzione del Dominant Design nel Mondo della Musica

La market entry di Apple: iPod, iTunes e l’iTunes Music Store

Steve Jobs era consapevole dell'incompetenza diffusa nell'industria musicale durante l'era digitale e colse questa opportunità per lanciare un software di gestione di file musicali user-friendly, iTunes, uno store per il download legale di musica basato su un modello di vendita all'ingrosso, l'iTunes Music Store (iTMS), e un lettore MP3 per ascoltare le canzoni acquistate dallo store, l'iPod (Gordon, 2011).
Il primo ad essere introdotto nel gennaio 2001 fu iTunes, che in origine era nato esclusivamente per i computer Macintosh. La versione compatibile con Windows venne lanciata solo nel 2003, espandendo notevolmente la base degli utenti. iTunes veniva offerto gratuitamente e poteva gestire ogni tipo di file musicale, anche quelli scaricati illegalmente dal web. Lo stesso principio venne successivamente applicato ad iPod, che consentiva agli utenti di ascoltare file musicali sia legali che illegali (Dedrick, Kraemer, & Linden, 2009). Scaricare e sincronizzare musica era molto più semplice con iTunes che con ogni altro sito di file sharing (Levy, 2006).
Dato che l'attività core originaria di Apple era la produzione di devices, il suo business model riponeva le proprie basi in iPod, che venne lanciato sul mercato nell'ottobre del 2001 (Klym, 2005).
I primi lettori MP3 introdotti sul mercato si dividevano in due categorie principali: quelli con memoria flash, i quali potevano contenere circa lo stesso numero di canzoni del Sony Walkman e avevano dimensioni simili, e quelli basati su un hard drive, che godevano di una capacità di memoria maggiore, ma che allo stesso tempo erano molto più grandi e pesanti. Con iPod, Apple creò un connubio tra la capacità di memoria di un lettore hard drive e la portabilità di un flash player (Peng & Walsh Sanderson, 2014).
Il gruppo che aveva lavorato allo sviluppo del dispositivo si era inoltre concentrato particolarmente sul design, inteso non solo come apparenza, ma soprattutto come funzionalità (Levy, 2006). La possibilità di creare delle playlists, inoltre, rendeva l'esperienza di ascolto attraverso il lettore MP3 molto più personale (Kelly, 2007). Tutto ciò fece sì che i consumatori si sentissero emotivamente connessi con il proprio iPod, il quale divenne col tempo una vera e propria icona culturale (Levy, 2006).
Per quanto riguarda l'iTMS, Apple aveva stipulato contratti con le case discografiche nel 2002, assicurando sia alle major sia alle indie il 70% dei ricavi contro lo standard 50% offerto da altre piattaforme. In questo modo, Jobs avrebbe creato una fonte musicale universale che offriva non solo più scelta, ma anche più flessibilità ai consumatori, permettendo loro di acquistare una sola canzone piuttosto che l'intero album ("pay-per-song"). La strategia di Apple per competere con i software non autorizzati infatti consisteva nel combinare la varietà e la libertà del consumo di musica con la superiorità tecnica e qualitativa del servizio che il download illegale non poteva offrire (Kelly, 2007). [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

L'Evoluzione del Dominant Design nel Mondo della Musica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Laura Tedeschi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2014-15
  Università: Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Gianmario Verona
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 53

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi