Skip to content

Effetti del nitrato sull’assimilazione dell’ammonio in piante di mais (Zea mays L.)

Valutazione del metabolismo del carbonio e dello stato energetico nelle radici

Considerando le importanti interazioni metaboliche e fisiologiche che intercorrono negli organismi vegetali fra il metabolismo dell’N e del C (Nunes-Nesi et al., 2010), venivano quantificati i livelli degli zuccheri riducenti e del saccarosio nelle radici in risposta alle diverse condizioni nutrizionali delle piante (Fig. 5). Le maggiori concentrazioni di zuccheri riducenti e di saccarosio osservate nelle piante allevate in presenza di NH4+ come unica fonte di N, risultavano apparentemente in disaccordo con l’osservazione secondo la quale tale condizione nutrizionale è generalmente associata ad un elevato consumo di zuccheri, necessari per l’organicazione del catione (Schortemeyer et al., 1997; Miller and Cramer, 2004; Britto and Kronzucker 2002).

Questo aspetto veniva approfondito con il dosaggio delle attività specifiche degli enzimi glicolitici fosfofruttochinasi-1 e piruvato chinasi nelle radici. Il fatto che le due attività enzimatiche risultavano maggiori nelle piante cresciute in sola presenza di NH4+ (Fig. 6) indica una maggiore attivazione della via glicolitica, a sostegno di un incremento delle attività necessarie all’organicazione del nutriente. Questa ipotesi era sostenuta inoltre dagli andamenti nei livelli di 2-oxoglutarato nelle radici (Fig. 7.a).

Nello stesso tempo, questo dato suggerisce che le differenze osservate nelle concentrazioni di zuccheri riducenti e saccarosio non sono associabili ad un maggiore consumo degli zuccheri in presenza di NO3-, ma invece ad un loro accumulo a seguito del richiamo di carboidrati forniti dagli organi fotosintetici. Questa risposta della pianta, in accordo con i lavori di Schortemeyer et al. (1997) e Prinsi and Espen (2015), contribuisce a sostenere l'assimilazione dell'NH4+ nelle radici e a conferire il carattere di tolleranza osservato nella linea T250.

Infine, il fatto che le attività di entrambi gli enzimi glicolitici saggiati non variava in modo significativo in funzione della concentrazione di NH4+ nel mezzo di crescita, suggerisce che tale risposta è maggiormente influenzata dalla concentrazione di NH4+ nel tessuto (Fig. 1.a), o che il sistema raggiunge un punto di saturazione già a concentrazioni di NH4+ di 2 mM nella soluzione nutritiva.

Nel complesso, i risultati ottenuti sembrano escludere che la modulazione della glicolisi contribuisca all’effetto sinergico indotto dalla copresenza di NO3-ed NH4+. Per meglio descrivere lo stato metabolico delle radici veniva preso in considerazione anche l'aspetto energetico, valutando il consumo di O2 e le concentrazioni di adenosina trifosfato (ATP) nelle radici delle piante allevate nelle quattro condizioni sperimentali.

In particolare, il fatto che il consumo di O2 risultava proporzionale all’N assimilabile (Fig. 8) è in accordo con l’incremento respiratorio indotto dalla nutrizione ammoniacale nelle radici (Kronzucker et al., 1998; Britto and Kronzucker, 2002) ed evidenzia il contributo fornito dalla riduzione del NO3-.

Nello stesso tempo, il contenuto di ATP risultava minore nelle radici esposte a NH4+ come unica fonte di N (Fig. 9.e, A e B) a conferma, che come indicato da Kronzucker et al. (2001), ad alte concentrazioni di NH4+ nel mezzo di crescita la pianta estrude attivamente il catione dalle radici consumando ATP. A tal proposito, è altresì importante sottolineare il significativo incremento del 50% nei livelli di ATP nelle radici cresciute nella soluzione nutritiva contenente NO3-, in particolare quando non ne era inibita l’assimilazione (Fig. 9.e, C).

Questi risultati nel complesso, se considerati assieme all'attività degli enzimi glicolitici suggeriscono la presenza di una via metabolica alternativa a quella glicolitica, in grado di sostenere la produzione di ATP, che viene attivata durante il processo di assimilazione del NO3-.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Effetti del nitrato sull’assimilazione dell’ammonio in piante di mais (Zea mays L.)

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Emilio Gasparini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Agraria
  Corso: Scienze e Tecnologie Agrarie
  Relatore: Luca Espen
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 58

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi