Skip to content

Progetto ed Analisi di un Amplificatore a Basso Rumore con Lossless Feedback

Variazioni della stabilità in funzione della polarizzazione

Un altro aspetto fondamentale da analizzare è il legame tra la stabilità di un dispositivo attivo (transistore) e la sua polarizzazione in corrente continua. Abbiamo infatti visto nel primo paragrafo come i parametri di scattering siano strettamente dipendenti dalla polarizzazione del transistor oltre che dalla frequenza a cui esso lavora. E’ quindi ovvio che anche il coefficiente di stabilità K dato dalla (1.4.8) dipenderà sia dalla polarizzazione che dalla frequenza in quanto esso stesso dipende dai parametri di scattering.

Viene ora da chiedersi se la stabilità dipenda soltanto dalla variazione della corrente di collettore Ic, dalla Vce oppure da entrambe. Per dimostrare questa dipendenza possiamo seguire due strade: o quella analitica (più rigorosa ma anche più complessa) o quella basata sull’osservazione sperimentale. Nel seguito si prenderà in considerazione il secondo metodo anche se risulta essere il meno preciso, in quanto a noi interessa capire come la stabilità varia al variare della Ic o della Vce ma non ci importa di quantificare la variazione. In pratica queste considerazioni ci serviranno solo in fase di progetto della polarizzazione per capire se dobbiamo scegliere una Ic (o Vce) grande o piccola.

Il test è stato fatto sui due transistor candidati ad essere utilizzati per il nostro progetto: il BGF197W ed il BFS520 (prodotti entrambi dalla Philips). Comunque per essere certi che le conclusioni tratte fossero universali, si è eseguito lo stesso test su un campione di 10 transistor diversi. Per ogni transistor si è seguita la seguente procedura:

· Si fissa il valore della Vce e della frequenza (compatibilmente con i valori tabulati dai costruttori).
· Si calcola il valore di K per tre o più valori differenti di Ic e si traccia il grafico (K, Ic).
· Si tracciano più curve a diverse frequenze, con lo stesso procedimento.
· Si cambia il valore della Vce e si ripetono i calcoli.

N.B. E’ bene che i valori delle Ic prese in considerazione siano sempre gli stessi per valori diversi di Vce, così è possibile fare un confronto visuale tra i due grafici.
Per effettuare il test si sono scelte tre frequenze: 100, 500, 800 MHz e valori di Vce pari a 4 e 8 Volt per il BFG197W e Vce pari a 3 e 6 Volt per il BFS520. I grafici tracciati per i due transistor sono visibili in Fig.1.4.12 ed in Fig.1.4.13.

Come è possibile osservare dalle figure di entrambi i casi, variando la Vce non si hanno evidenti variazioni delle curve. Questo sta a significare che la scelta della Vce ha poca (o nessuna) influenza sul coefficiente di stabilità K. Lo stesso non si può dire per la corrente di collettore, infatti si nota una notevole variazione di K anche per piccole variazione di Ic.

E’ evidente quindi che per avere una buona stabilità è consigliabile scegliere una corrente di polarizzazione alta, ma questo porterà altri problemi che vedremo in seguito, tra cui un peggioramento della cifra di rumore del transistore ed un maggior consumo del circuito, di cui bisognerà tener conto specie se si dovrà lavorare con apparecchi portatili e quindi alimentati con batterie. Bisogna peraltro sottolineare che un aumento della Ic porta ad un miglioramento della distorsione anch’essa molto importante per il corretto funzionamento di un amplificatore.

Comunque nella sezione relativa al progetto vero e proprio di un Low Noise Amplifier verranno fatte tutte le possibili considerazioni sulla scelta dei vari parametri, e si cercherà di trovare i giusti compromessi (trade-off) per ottenere le massime prestazioni dall’amplificatore.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Progetto ed Analisi di un Amplificatore a Basso Rumore con Lossless Feedback

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Michele Faini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Politecnico di Milano
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria delle Telecomunicazioni
  Relatore: Giuseppe Macchiarella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 186

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

feedback
norton
amplificatore
lna
anzac
low-noise amplifier
lossless feedback
frontend
amplifier
retroazione senza perdite

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi