Skip to content

Aspetti economici e territoriali della pianificazione della logistica e dei trasporti in Italia

Corridoi Transeuropei

Le Piattaforme transnazionali, attestate sui corridoi trans-europei, rappresentano gli spazi di saldatura dell’Italia al sistema europeo. I Corridoi trans-europei multimodali di trasporto sono nati idealmente negli anni '90 all'interno delle politiche comunitarie dell'Unione Europea (UE).
Il Corridoio è un concetto che supera l'idea di semplice tracciato ferroviario o stradale. Il Corridoio, infatti, è qualificato come "multimodale" in quanto va considerato come una grande arteria attraverso il quale circolano merci, persone, energia e sistemi di telecomunicazione.
La linea ferroviaria ad Alta Velocità/Capacità (la cosiddetta TAV) rappresenta la forma di Corridoio più diffuso. Dopo la caduta del muro di Berlino, obiettivo primario dell'Unione Europea, è quello di estendere verso l'Europa dell'est le reti di trasporto di importanza strategica per lo sviluppo del traffico internazionale tra i paesi dell'Unione Europea e quelli dell'Europa orientale, fino alla ex Unione Sovietica.
A tal fine sono stati individuati dieci maggiori corridoi di trasporto verso l'Europa dell'est che, oltre a svolgere la funzione di collegamento, dovranno altresì incentivare la creazione o il potenziamento di poli di sviluppo nelle aree da essi attraversate al fine di rendere il progetto nel tempo economicamente sostenibile.
Corridoio I: Berlino – Palermo Corridoio V: Lisbona - Kiev Corridoio VIII: Bari - Varna Corridoio dei Due Mari: Rotterdam – Genova ai quali si aggiunge il sistema delle Autostrade del mare nel Mediterraneo.
Il Corridoio I Berlino-Palermo è uno degli assi prioritari inclusi nella lista dei TEN (Trans European Network) varata dall’Unione Europea.
Esso connette importanti nodi europei lungo la direttrice Nord-Sud ed assume un ruolo fondamentale per le comunicazioni con l’Europa centrale ed orientale, intersecando il Corridoio V Lisbona-Kiev.
Il Corridoio percorre verticalmente l’Italia, attraversando il Nord-Est a partire dal Valico del Brennero e proseguendo, a circa metà percorso, lungo le regioni tirreniche, fino a giungere in Sicilia.
Le Regioni italiane interessate direttamente dal Corridoio sono nove: Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. La sua realizzazione, quindi, può essere fattore di avvicinamento e coesione fra le regioni meridionali dell’Italia e quelle dell’Europa settentrionale e centro-orientale, nello spirito della politica europea di coesione economica e sociale.
Il Corridoio V Lisbona-Kiev mira ad assicurare la connessione tra il quadrante occidentale europeo a Kiev, attraverso una rete trans europea di merci e di passeggeri. Esso dovrebbe collegare Ovest e Est Europa passando per Trieste. L’intera direttrice “Transpadana” Lione-Torino-Milano-Trieste è ricompresa tra i 14 progetti propritati decisi ad Essen, nel 1996 dall’unione europea.
Le difficoltà incontrate nella realizzazione dei quattordici progetti di Rete transeuropea individuati come prioritari nella Conferenza dei Capi di governo della Ue, sono rimaste sostanzialmente irrisolte (per non dire amplificate per quanto riguarda le effettive capacità di finanziamento) nello sviluppo della decina di corridoi multi-modali individuati dalla Conferenza paneuropea di Helsinki (1997) in contemporanea con l’avvio del processo di allargamento della Unione ad Est.

Certificazione antiplagio

Noi verifichiamo le corrispondenze online e puoi ottienere un certificato di eccellenza per valorizzare il tuo lavoro

Questo brano è tratto dalla tesi:

Aspetti economici e territoriali della pianificazione della logistica e dei trasporti in Italia

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Mauro Morra
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Ennio Forte
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 69

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

consiglio di essen
corridoi transeuropei
interporti
logistica
reti ten-t
storia trasporti
trasporti

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi