Skip to content

COI - Una rassegna analitica dei principali contributi

Il fenomeno del Country-of-Origin attraverso gli studi di marketing internazionale

Il Country-of-Origin effect evoca la condizione per cui il consumatore attribuisce un differenziale di valore, positivo o negativo, a un prodotto o a un servizio per il solo fatto di essere stato realizzato in un determinato paese o di essere comunque associato alle tradizioni di quel luogo.
Il Country-of-Origin effect tuttavia, non rappresenta soltanto un segnale della qualità ma è anche direttamente connesso con la sfera emozionale, l’identità, l’orgoglio e la memoria autobiografica (Verlegh e Steenkamp, 1999).
I consumatori tendono ad avere degli stereotipi diffusi sui prodotti e sui Paesi che spesso si sono originati grazie all’emergere di miti legati alla tradizione e alla storia di alcune nazioni e di alcuni brand: il tè inglese, l’elettronica giapponese, la pelletteria italiana, il profumo francese e così via (Cateora e Graham,2007). Naturalmente la natura delle immagini stereotipate è normalmente associata ad una data categoria di offerta ,non estendendosi a tutte le tipologie di prodotti.
Il Country-of-Origin è senz’altro un’informazione stereotipata utilizzata dal soggetto nel processo di scelta di un bene estero; esso rappresenta un indicatore esterno capace di influenzare, al pari del prezzo o della marca, le preferenze e i comportamenti dei consumatori.
L’influenza del paese di origine sul comportamento d’acquisto dei consumatori è stata analizzata nella letteratura di marketing internazionale in relazione a più prospettive d’indagine. Alcuni filoni di ricerca hanno esaminato l’impatto del paese di origine facendo riferimento ad aspetti legati al consumatore quali: il livello di familiarità con la marca, il grado di coinvolgimento nel processo di acquisto,la disponibilità delle informazioni e la capacità di interpretarle, il livello sociale del consumatore ed è emerso che:
- il soggetto acquirente attribuisce una maggiore attenzione al paese di origine di un prodotto in presenza di una bassa familiarità verso la marca
- quanto più l’acquisto è reputato importante tanto minore sembra essere la rilevanza attribuita al paese di origine, in quanto l’acquirente tende a valutare con maggiore attenzione tutte le altre caratteristiche del prodotto al contrario di ciò che avviene per acquisti a basso coinvolgimento psicologico
- la maggiore disponibilità di informazioni più dettagliate in merito alle caratteristiche del prodotto riducono l’importanza del paese di origine nel processo valutativo del soggetto acquirente
- in presenza di alti livelli di reddito e di scolarizzazione la preferenza verso prodotti di provenienza estera sembra accrescersi.

Un secondo filone di ricerca ha indagato l’impatto del paese di origine in relazione ad aspetti legati al prodotto/mercato, quali: la tradizione produttiva, le caratteristiche del prodotto e le dimensioni della domanda di mercato ed è emerso che:
- l’impatto del paese di origine sembrerebbe essere più forte per quelle tipologie di prodotto il cui paese di provenienza tradizionale è rinomato per la propria esperienza di produzione, per esempio il caffè brasiliano, il cioccolato svizzero, i jeans americani
- infine anche il livello di sviluppo economico del paese di origine è importante poiché i soggetti acquirenti sembrano concedere più fiducia a prodotti provenienti da paesi economicamente più avanzati.

In linea di principio, pertanto, l’effetto del made in dovrebbe essere massimo quando il soggetto acquirente reputa che il paese di origine sia garanzia di qualità elevata relativamente agli aspetti che influenzano caratteristiche importanti del prodotto stesso.
Secondo numerosi studiosi il paese di origine non è soltanto un segnalatore della qualità del prodotto ma richiama anche elementi simbolici ed emozionali (Li e Monroe 1992; Steenkamp e Ramachander,1999), anche per questa ragione un effetto paese di origine positivo influenza favorevolmente le intenzioni di acquisto degli individui (Biswas e Sherrell 1993; Chiou 2003).
A giudicare dal numero di contributi pubblicati in tema di COO sembra si possa affermare che tale tematica costituisca un oggetto di ricerca particolarmente attraente; i suoi effetti sono di particolare interesse per i ricercatori di marketing internazionale a causa del suo impatto sulle valutazioni di prodotto che influenzano le decisioni di acquisto dei consumatori.
Soltanto nei primi anni Sessanta il concetto di Country-of-Origin attira l’attenzione degli studiosi, Dichter E. (1962) infatti riconosce l’influenza degli effetti associati al paese di origine sul grado di accettazione dei prodotti di natura estera. Uno dei primi ricercatori ad indagare empiricamente sul fenomeno del COO è stato Schooler (1965,1968). L’autore condusse un’indagine sui consumatori americani,dimostrando che prodotti identici in ogni aspetto venivano giudicati differentemente per il solo fatto di essere etichettati con un diverso paese di origine. Questa ricerca evidenziava come i prodotti nazionali, a parità di caratteristiche fossero preferiti ai prodotti stranieri. Alla stessa conclusione giunse Narayana (1981) quando confrontò le percezioni dei consumatori americani e giapponesi rispetto ai prodotti dei rispettivi paesi. Diverso è invece il risultato ottenuto da Johansson, Douglas e Nonaka (1985) i quali rilevarono che la nazionalità influisce sulla valutazione dei prodotti ma non necessariamente il giudizio sui prodotti del proprio paese è migliore rispetto a quello sui prodotti stranieri.
Dal primo studio di Schooler si sono succeduti molti lavori che hanno avuto come obiettivo la valutazione della rilevanza e della significatività dell’impatto del paese di origine sulle diverse tipologie di prodotti.

Certificazione antiplagio

Noi verifichiamo le corrispondenze online e puoi ottienere un certificato di eccellenza per valorizzare il tuo lavoro

Questo brano è tratto dalla tesi:

COI - Una rassegna analitica dei principali contributi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giulia Fanara
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Economia
  Corso: economia, finanza e diritto per la gestione d'impresa
  Relatore: Alberto Pastore
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 68

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

country image
immagine del paese
immagine del prodotto
brand image
country of origin
product evaluations
made in
made in italy

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi